mercoledì, 26 luglio, 2017
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Aprire un Negozio di Abbigliamento nel 2017

L’idea di aprire un negozio di abbigliamento nel 2017 può essere, per molti, l’opportunità di rilancio che si cercava. Dopo la crisi economica che ha sconvolto il nostro paese nel 2015 (e negli anni precedenti), quest’anno può essere quello buono per il rilancio, per la crescita.

Guardando il panorama economico un po’ più positivo rispetto agli anni precedenti, ecco che potrebbe essere l’anno giusto per aprire un’attività economica.

Perché un negozio di abbigliamento?

Le persone avranno sempre bisogno di mangiare e di vestirsi, dunque insieme al settore del cibo (sia negozi di alimentari che ristoranti o pizzerie), un negozio di abbigliamento può essere l’idea giusta.

Ma bisogna procedere con attenzione e studiare diversi fattori che possono fare la differenza tra un’idea di business vincente e una perdente. Ecco alcuni consigli importanti.

Il budget iniziale

Senza soldi non si va da nessuna parte. Benché sia possibile aprire un’attività senza soldi (o quasi) non è il caso di un negozio di abbigliamento, che presuppone tutta una serie di spese iniziali per poter aprire il negozio ed acquistare la merce.

Un buon budget iniziale potrebbe essere compreso tra 15.000 e 20.000 euro, ma bisogna tenere conto che tali importi potrebbero essere a “rischio” aumento. Dipende molto dal locale che si sceglie e dalla posizione dello stesso. Forse un costo più plausibile da considerare per avviare un negozio si aggira attorno ai 40.000 – 50.000 euro.

Come scegliere il locale

La posizione è tutto, una variabile ancora più importante rispetto alla grandezza del negozio stesso. L’ideale sarebbe posizionare il negozio lungo le vie centrali di una città, magari in un centro commerciale particolarmente affollato.

I costi degli affitti possono variare di molto e si arriva abbastanza facilmente anche a 10.000 euro al mese, a seconda della soluzione che si sceglie e della sua posizione.

Se si opta per un locale in centro città, o in una strada leggermente fuori dal centro, bisogna avere l’accortezza di guardare alla facilità di parcheggio da parte delle persone. In maniera particolare in città di medie dimensioni, dove si prende la macchina per fare qualunque spostamento, avere la possibilità di posteggiare l’auto nei pressi del negozio è cruciale.

Bisogna anche considerare l’eventuale necessità di dover fare dei lavori di adeguamento o di ristrutturazione al locale stesso prima di poter iniziare a vendere.

La scelta della posizione

Come già anticipato, la scelta della posizione è cruciale nel successo di un negozio di abbigliamento. Solitamente le soluzioni migliori sono quelle di posizionarsi in centro città o all’interno di un affollato centro commerciale.

Il centro commerciale, in maniera particolare, è una soluzione conveniente perché si può usufruire di tutta la campagna di marketing e promozionale realizzata dal centro stesso (oltre, ovviamente, a fare la propria, che rimane comunque importante).

Aprire un negozio in Franchising

Il franchising è la procedura mediante la quale si può aprire un negozio “affiliandosi” ad un grande nome del settore dell’abbigliamento. Prendiamo, ad esempio, Intimissimi e Calzedonia, due brand che propongono proprio il franchising e che hanno fatto di questo modo di operare un vero e proprio successo.

Il vantaggio del franchising è che il brand mette a disposizione del commerciante (che comunque dovrà aprire una sua azienda) tutta una serie di servizi come:

  • studio di fattibilità
  • business plan
  • corsi di formazione per il personale
  • strumenti di visibilità
  • a volte anche la merce in conto vendita, ovvero si paga solo la merce effettivamente venduta (dunque, non si avranno rimanenze di magazzino che rappresentano solo dei costi)

Come fronteggiare l’investimento minimo iniziale

Come detto in apertura, se non si ha a disposizione una certa somma di denaro minima non è possibile andare da nessuna parte, non si riuscirà ad aprire un negozio di abbigliamento.

Se non si avesse a disposizione l’importo necessario si può prendere in considerazione l’idea di chiedere un finanziamento presso una banca o un’istituto di credito. In tal caso è importante prendere in considerazione quanti più preventivi possibile, paragonare le varie soluzioni per trovare quella più conveniente.

Se si facesse ricorso al prestito bisogna tenere a mente che è importante pagarlo sempre in maniera regolare per evitare di finire iscritti nel registro dei cattivi pagatori (leggi anche la guida ai cattivi pagatori).

Se avete domande o richieste, non dovete far altro che scriverci nei commenti sotto e vi risponderemo 🙂