mercoledì, 26 luglio, 2017
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Cessione del Quinto per Cattivi Pagatori e Protestati

La cessione del quinto è un prestito che, come abbiamo già avuto modo di dire nella nostra guida ai prestiti INPS, viene spesso concesso senza particolari problemi anche ai cattivi pagatori e ai protestati: la trattenuta della rata mensile dallo stipendio o dalla pensione e la presenta del TFR sono due ottime garanzie per ogni banca e società finanziaria.

Tramite la modalità della cessione del quinto non c’è bisogno di presentare nessun’altra garanzia per poter ottenere il finanziamento: niente fidejussione da parte di un parente, del partner o di un amico, e nessun’altra garanzia reale da fornire, bensì solo la firma singola del richiedente.

Cessione del quinto per cattivi pagatori e protestati: come funziona

Esattamente come per la cessione quinto concessa a chi non ha mai avuto problemi di finanziamento, la somma massima che viene data in prestito è calcolata partendo dal quinto dello stipendio o dalla quota cedibile nel caso di prestiti per pensionati e considerando il numero di mesi entro i quali si vuole rimborsare tutto il prestito (al massimo possono essere 120, ovvero 10 anni). Ci sono tuttavia alcune banche e finanziarie che fissano il tetto massimo a 30.000 o 60.000 euro.

Dopo la presentazione della domanda, se essa viene accolta, il richiedente riceverà sul suo conto corrente la somma di cui ha bisogno ed inizierà a pagare le rate mensili solitamente partendo dal mese successivo a quello di inizio (ad esempio, se avete richiesto un finanziamento a marzo e nello stesso mese ricevete l’accredito, di solito la scadenza della prima rata è ad aprile).

La rata mensile da pagare, per tutta la durata del finanziamento, rimane sempre costante, così che ci si possa tranquillamente organizzare con il budget a disposizione.

Cessione del quinto per cattivi pagatori e protestati: requisiti per poter accedere

Nel caso di lavoratori dipendenti, occorre avere i seguenti requisiti per accedere alla cessione del quinto per cattivi pagatori e protestati:

  • maggiore età
  • un contratto di lavoro a tempo indeterminato
  • una copia dell’ultima o delle ultime due buste paga
  • residenza in Italia

Poiché si sono avuti dei problemi finanziari in passato è importante che il contratto di lavoro sia a tempo indeterminato, in quanto questo dà una maggior garanzia alla banca e alla finanziaria.

Nel caso di cessioni del quinto per pensionati ecco invece le caratteristiche fondamentali da possedere:

  • una pensione (scopri quali sono le pensioni ammesse a richiedere la cessione del quinto)
  • una copia della dichiarazione della quota cedibile
  • residenza in Italia

Cessione del quinto per cattivi pagatori e protestati stranieri, come comportarsi

Nel caso in cui la domanda di cessione del quinto cattivi pagatori o protestati è presentata da una persona non italiana, che sia comunitaria o extracomunitaria, è fondamentale che egli o ella sia regolarmente immigrato nel nostro paese.

Per poterlo provare occorre un certificato di residenza e, nel caso degli extracomunitari, anche una copia del permesso di soggiorno.

Cessione del quinto per cattivi pagatori e protestati: l’assicurazione

La maggior parte delle società finanziarie e delle banche includono, nella rata mensile del finanziamento, anche il costo di un’assicurazione sul prestito, che ha il duplice obiettivo di proteggere sia l’istituto di credito che il debitore.

Tale assicurazione entra in funzione se il richiedente non può pagare la rata mensile per un certo periodo di tempo (ad esempio perché perde il lavoro per una causa a lui non imputabile) oppure nel caso di incidente tale da provocare invalidità o il decesso.

Quando si hanno dei temporanei problemi economici, l’assicurazione copre il pagamento di una o più rate per un certo numero di mesi, mentre nel caso in cui dovessero insorgere dei problemi più gravi, la copertura assicurativa si occupa del pagamento di tutto il debito residuo, esonerando così il debitore o i suoi eredi.

Nel caso in cui il richiedente la cessione del quinto sia un dipendente di un’azienda privata, dato che essa può essere soggetta a fallimento, l’assicurazione potrebbe chiedere, prima di dare i suoi servizi di protezione, che l’azienda:

  • sia una SPA
  • abbia almeno 15 dipendenti
  • abbia un capitale sociale prestabilito (come nel caso di una società di capitali)

Cessione del quinto per cattivi pagatori e protestati: l’estinzione anticipata

Nel caso in cui il debitore voglia, per qualunque motivo, estinguere il suo finanziamento in maniera anticipata, ovvero prima della scadenza naturale, solitamente può farlo purché nel rispetto delle norme indicate nel contratto di prestito.

Solitamente, esse prevedono il pagamento di una penale del 1% sull’importo rimborsato in via anticipata. Ad esempio, se il debitore decide di pagare in via anticipata 1.000 euro, dovrà anche corrispondere una penale di 10 euro.

Per maggiori informazioni ti rimandiamo al nostro approfondimento su quando conviene estinguere in via anticipata un prestito.

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