mercoledì, 26 luglio, 2017
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Cessione del Quinto, come funziona? Guida 2017

La cessione del quinto è il prestito riservato ai lavoratori dipendenti sia del settore privato che di quello pubblico e ai pensionati. Si tratta di un finanziamento ideato con un DPR del 1950, il numero 180 del 5 gennaio, e messo in pratica con il regolamento attuativo n. 895 del 28 luglio dello stesso anno.

In questo articolo vogliamo fornirti una guida chiara e di semplice consultazione alla cessione del quinto, con tanto di link di approfondimento e possibilità di richiesta del finanziamento.

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Cessione del Quinto: chi la può richiedere?

La cessione del quinto può essere chiesta da:

  • tutti i lavoratori dipendenti del settore privato e del settore pubblico (sia da coloro che hanno un contratto a tempo indeterminato che da chi ha un contratto atipico);
  • dai pensionati.

Oltre a questo, è fondamentale avere tutta una serie di caratteristiche, come ad esempio un’età minima di 18 anni e massima (solitamente) di 75 anni non compiuti al momento del pagamento dell’ultima rata, e la residenza in Italia. Per maggiori informazioni ti invitiamo a visitare la pagina su chi può richiedere i prestiti con cessione del quinto.

Cessione del quinto tassi

I tassi di interesse sono i costi che, chi richiede il prestito, deve pagare a chi lo concede. Ad esempio, una banca concede un finanziamento di 10.000 euro ad un tasso del 5%, questa percentuale è il costo del prestito.

I tassi di interesse della cessione V sono, in media, più vantaggiosi rispetto ai prestiti per autonomi o per cattivi pagatori, ad esempio, quindi per chi ha bisogno di denaro ed è un dipendente o un pensionato, è la soluzione più conveniente.

Ti invitiamo a leggere il nostro approfondimento sui tassi della cessione del quinto, per capire meglio come funzionano e in che maniera calcolare la rata periodica.

Tasso di interesse percentuale
Cessione quinto: cosa sono i tassi di interesse

Documenti

Quali sono i documenti da presentare per la cessione del quinto? Come funziona?

In breve, vi diciamo che i documenti fondamentale si racchiudono in tre grandi gruppi:

  • documenti di identità (carta di identità, passaporto o patente, codice fiscale);
  • documenti attestanti il reddito (busta paga, cedolino della pensione, CUD);
  • documenti rilasciati dall’INPS (dichiarazione di quota cedibile, solo per i pensionati).

Oltre a questi, la società finanziaria potrebbe richiedere altri documenti, che variano di volta in volta a seconda dei casi, anche se la maggior parte delle volte si tratta di una richiesta che “fila via” molto semplicemente e velocemente.

Per approfondire, ti rimandiamo alla nostra pagina sui documenti necessari per la cessione del quinto.

Cessione del Quinto: come avviene il rimborso

Le particolarità della cessione del quinto sta nel rimborso, che avviene tramite una trattenuta della rata mensile fatta direttamente dallo stipendio netto o dalla pensione netta.

L’importo massimo della rata che si può pagare è pari a 1/5 dell’emolumento netto che si percepisce ogni mese, aumentabile fino a 2/5 nel caso di prestiti delega (noti anche come doppio quinto).

L’importo di ogni rata è fisso, così come il tasso di interesse applicato al finanziamento. Questo garantisce di sapere, in ogni momento, quale sarà il proprio impegno mensile da un punto di vista economico per rimborsare il finanziamento.

Il datore di lavoro può rifiutarsi di concedere la cessione del quinto?

E’ una delle domande che ci viene chiesta spesso: il datore di lavoro può rifiutarsi? Può negare “l’appoggio” della richiesta di cessione del quinto da parte di un suo dipendente?

Dal punto di vista legale ciò non è possibile, nel senso che egli è obbligato ad accettare di pagare, per conto del suo dipendente, le rate periodiche del finanziamento.

A tal proposito, abbiamo scritto un articolo di approfondimento, che ti invitiamo a leggere.

Cessione del quinto per Cattivi Pagatori

Chi ha avuto dei disguidi finanziari in passato ed è stato segnalato come cattivo pagatore può ancora riuscire ad ottenere la cessione del quinto senza particolari problemi.

Le banche e le finanziarie cercano, infatti, delle garanzie importanti prima di concedere un finanziamento e il lavoratore dipendente le ha tutte: sia presenza dello stipendio che TFR (Trattamento di Fine Rapporto).

Cessione del quinto per Protestati

Chi ha subìto un protesto può riuscire in ogni caso ad ottenere la cessione del quinto. Valgono gli stessi discorsi di garanzie e sicurezze fatti prima per i cattivi pagatori.

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