venerdì, 22 settembre, 2017
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Conti correnti a confronto: come scegliere il migliore?

Scegliere il miglior conto corrente 2017 non è una cosa semplice perché ci sono tante banche, sia italiane che straniere, che offrono soluzioni molto interessanti dal punto di vista delle condizioni.

In questa sezione di Mondo Prestiti vogliamo darti un elenco dei più buoni conti correnti italiani che si possono aprire oggi, in questo momento. Qui troverai conti correnti, di banche italiane ed estere, apribili in Italia, mentre se sei alla ricerca di un conto all’estero, ti invitiamo a leggere il nostro approfondimento su aprire un conto corrente all’estero.

Miglior conto corrente 2017: come scegliere

Qual’è il miglior conto corrente nel nostro paese? Quale, tra le banche possibilità che le banche italiane e straniere ci permettono di scegliere, possiamo sottoscrivere per le nostre esigenze. In questo articolo andiamo a vedere come scegliere il miglior conto corrente e quali sono le soluzioni più interessanti aggiornate a luglio 2016. L’analisi considera sia i costi del conto corrente, quali bollo statale, spese di apertura e quelle di gestione, che i ricavi, ovvero gli eventuali interessi attivi che si possono incassare sulle somme depositate.

Noi di Mondo Prestiti ci siamo già occupati di conti correnti in passato, vi invitiamo a leggere la pagina sulle offerte conto corrente e, specificatamente dedicata ai più giovani, come scegliere il miglior conto corrente giovani.

Perché è importante scegliere il conto corrente?

Il conto corrente è uno strumento di uso quotidiano nella nostra vita e oggi non possiamo più farne a meno: i dipendenti lo usano per incassare lo stipendio, i pensionati per la pensione, gli autonomi ne hanno bisogno per poter riscuotere le fatture da parte dei clienti. Inoltre, la carta di debito (chiamata spesso anche bancomat) e quella di credito sono utilizzate anche nella spesa quotidiana al posto del contante.

Considerando tutto questo, è normale che la scelta del miglior conto corrente sia davvero importante.

Miglior conto corrente 2017: gli interessi netti

La scelta del conto corrente viene presa anche in considerazione degli interessi attivi che esso permette di ottenere. In generale, a parità di altre condizioni, è ovviamente più conveniente aprire un conto che offre più interessi. Ecco allora una stima degli interessi netti garantiti dai migliori conti correnti in Italia, aggiornati a luglio 2016.

Da ricordare che il tasso di interesse che trovate indicato di solito sui siti o nei prospetti ufficiali è lordo. La legge italiana prevede il pagamento di un’imposta pari al 26% che viene dedotta direttamente dall’istituto di credito, il quale accredita, sul conto del cliente, direttamente la somma netta. Nell’elenco di seguito riportiamo un conteggio degli interessi netti effettuato partendo da una somma depositata di 5.000 €:

  • Hello Money di Hello Bank: questa banca fa parte del gruppo BNL Paribas e propone un conto corrente senza spese con interessi fino al 1% per un massimo di tre trimestri e senza vincoli. Per poter usufruire di questo tasso vantaggiosi c’è obbligo di avere un deposito minimo di 25.000 € (massimo 100.000 €). Per chi apre il conto e accredita lo stipendio (o versa almeno 3.000 €), anche un buono Amazon da 150 €. Si può aprire direttamente online. Interessi netti: 10,83 euro;
  • Conto Widiba: un conto senza spese che si apre direttamente online e consente di avere anche una PEC inclusa e una carta sceglibile tra 34 diversi stili. Possibilità di fare trading con azioni, obbligazioni, ETF e CW in 21 mercati mondiali. Per i nuovi clienti c’è un buono Amazon fino a 500 €. Interessi netti 7,40 €;
  • Conto WeBank: è un conto senza spese che può essere gestito direttamente online, da PC o da smartphone. Interessi netti: 2,96 euro

Miglior conto corrente 2017 – 2018: i costi

Anche la variabile costi ha il suo bel peso nella scelta del conto corrente. In Italia, la legge prevede che su ogni conto corrente si debba pagare un bollo statale annuo di 34,20 € , che di solito è a carico del cliente. Ci sono casi in cui, magari per delle offerte, il bollo viene pagato dalla banca, ricordatevi sempre di chiedere, prima di aprire il conto, se il bollo è a carico vostro o meno.

Bisognerebbe sempre prendere in considerazione anche le spese di apertura del conto e quelle legate alla sua gestione, che possono variare da banca a banca. La maggior parte dei conti correnti online, più che altro per un discorso di concorrenza con le altre banche, di solito offrono sempre conti correnti senza spese. In gergo, queste si chiamano “spese fisse”, perché non variano al variare dell’uso del conto.

Infine, bisogna considerare le cosiddette “spese variabili”, cioè quelle che possono aumentare mano a mano che si usa il conto. Un esempio sono le spese di svolgimento delle operazioni in filiale se scegliete un conto corrente gestibile con internet: in questo caso la banca potrebbe prevedere un piccolo contributo economico per permettervi di svolgere, in filiale, operazioni che avreste potuto fare comodamente da casa in maniera autonoma.

Scegliere il miglior conto corrente: meglio online o in filiale?

Quando si sceglie un conto corrente è importante non farsi trascinare solo ed esclusivamente dalla remunerazione netta, ma ci sono anche altri fattori da prendere in considerazione, che onestamente riteniamo ancora più importanti dei potenziali guadagni (anche perché, come abbiamo visto, sono davvero minimi).

Bisogna scegliere, prima di tutto, prestando particolare attenzione alla sicurezza: è importante evitare le banche a rischio e, per farlo, è sempre bene sapere come scegliere una banca sicura. Dal nostro punto di vista, è meglio rinunciare a qualcosina di interessi che rischiare i nostri soldi. Ti consigliamo la lettura del nostro approfondimento su come scegliere la migliore banca straniera.

Nella scelta tra banche online o in filiale, diciamo che, ad oggi, è praticamente equivalente: ci sono banche sicure sia su internet che non, tutto sta nella scelta dei nomi giusti. Gli esempi che ti abbiamo riportato in precedenza (Hello Bank, Widiba e WeBank) sono tra le banche “storiche” del mercato italiano, dunque puoi andare davvero sul sicuro.

Conclusioni: come scegliere il miglior conto corrente

Abbiamo visto in questa guida come scegliere il miglior conto corrente, vi abbiamo fornito delle indicazioni sui rendimenti aggiornati a luglio 2016 e sui costi legati al conto stesso.

Per essere chiari, ci teniamo a dire che gli interessi attivi (cioè quelli che vi verranno pagati sulle somme depositate) continueranno ad essere minimi anche nei mesi e negli anni a venire, questo perché siamo ancora in un momento storico in cui il Quantitative Easing è all’ordine del giorno e, di conseguenza, si fa a gara al ribasso dei tassi per cercare di rilanciare le economie. Non è un caso che il tasso di interesse BCE è, al momento, al minimo storico, così come quello di altre banche centrali (come la banca centrale d’Inghilterra, che tra l’altro dopo il Brexit dovrebbe tagliare ulteriormente).

Nella scelta del conto corrente bisogna ricordare che la comodità è tutto: il conto deve essere usato in maniera quotidiana, giorno dopo giorno, pertanto è fondamentale che sia davvero semplice e veloce utilizzarlo.

Parlando di conti correnti, dal nostro punto di vista la sicurezza viene prima di tutto, solo in seconda battuta conviene valutare i tassi di interesse, è sempre importante scegliere con attenzione la banca presso cui aprire il conto, la quale deve essere solida e sicura.