giovedì, 24 maggio, 2018
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Conto Corrente per Protestati, Recensioni 2018

Sei protestato ma hai bisogno di un conto corrente, e stai ricevendo rifiuti su rifiuti da parte della banca? Continua a leggere, e scopriamo insieme quali sono le opzioni a tua disposizione per aprire un conto corrente per protestati.

La prima cosa che devi sapere è che non c’è alcuna legge, in Italia, che impedisce ad un protestato (o a un cattivo pagatore) di aprire un conto corrente. Nonostante questo risulta molto difficile poterlo fare e, infatti, nella maggior parte dei casi conviene valutare delle alternative altrettanto valide, come le carte prepagate con IBAN.

Carta prepagata con IBAN, la usi come un conto corrente

Cos’è il conto corrente per i protestati

Si parla di conto per i protestati per indicare quel particolare tipo di conto corrente che viene richiesto da chi è iscritto nel registro dei protesti.

Le banche possono decidere che cosa fare con i propri soldi, e sovente decidono di non avere come cliente un protestato o un cattivo pagatore. E’ tutta una questione di fiducia: essendosi dimostrati sempre eccellenti pagatori in passato permette di avere delle migliori opportunità di ottenimento di un conto anche se protestati.

Le banche sanno che dei momenti di difficoltà economica capitano a tutti, e valutano ogni richiesta in maniera indipendente dalle altre (questo per dire che ogni pratica è diversa dalle altre, per cui si hanno sempre delle possibilità).

Come aprire un conto corrente per protestati?

  1. Non demordere, perché i rifiuti potranno essere tanti
  2. Dimostrare che la situazione economica è migliorata e che, oggi, si è nuovamente “in soldi”, benché in passato ci siano state delle difficoltà economiche;
  3. Chiedere alla banca se è possibile avere un conto corrente con funzionalità minime, magari solo per ricevere lo stipendio, la pensione o i bonifici;
  4. Non pretendere di avere accesso alle carte di credito o al carnet degli assegni, che possono venire rifiutati anche a coloro che non sono protestati;
  5. Allo stesso modo, non si potrà avere accesso al fido bancario, questo bisogna saperlo prima

Miglior conto corrente per protestati

Sembra banale dirlo, ma il miglior conto corrente per protestati è quello che si riesce ad aprire, nonostante le condizioni economiche possano essere più svantaggiose rispetto a quelle di un conto tradizionale.

Considerando che è molto difficile ottenere l’apertura di un conto se si è protestati, ci si potrebbe dover accontentare di quello che si riesce ad ottenere, senza andare troppo per il sottile.

Dal momento in cui si sarà fuori dal registro dei cattivi pagatori, sarà possibile cercare dei conti correnti con delle condizioni migliori e con maggiori funzionalità.

Tra le aziende che lo propongono, invece, vediamo la Conto Protestati Service di GF Financial Service (sito ufficiale e recensione) e tutta una serie di banche che aderiscono al servizio Patti Chiari.

Patti Chiari per conto corrente a protestati

Il consorzio Patti Chiari è una delle poche possibilità per i protestati ed i cattivi pagatori che vogliono aprire un conto corrente. Tale consorzio, infatti, spinge le banche che ne fanno parte a concedere l’apertura di un conto con soli servizi di base anche a coloro che hanno avuto problemi finanziari.

Pertanto, si potranno fare e ricevere bonifici, ricevere l’accredito dello stipendio e della pensione, mentre non sarà possibile emettere assegni.

Le alternative: la carta prepagata con IBAN

Se non si riesce ad ottenere un conto corrente per protestati, l’alternativa migliore sul mercato è la carta prepagata con IBAN, come quella di Hype o con ViaBuy.

Si tratta di carte che hanno stampato sopra il codice IBAN e che, per questo motivo, possono essere usate per fare e ricevere bonifici, oltre che per ricevere l’accredito dello stipendio e della pensione.

Queste carte vengono concesse senza alcun controllo di solidità finanziaria a monte perché sono delle semplici ricaricabili, con in più il vantaggio di avere un codice IBAN stampato sopra.

Tra le migliori carte prepagate con IBAN troviamo:

Carta prepagata con IBAN, la usi come un conto corrente

Commenti e opinioni finali

In conclusione, riteniamo che la soluzione delle prepagate sia realmente molto conveniente. Perché “sbattersi” per cercare di ottenere un conto corrente essendo protestati (quando si sa che nella maggior parte dei casi si viene rifiutati), quando invece ci sono le prepagate con codice IBAN che sono a portata di mano?

Queste carte possono essere richieste anche online (sia la Hype che la ViaBuy), facilmente e senza grandi documentazioni da inviare, per cui, ad oggi, nel 2017, sono davvero la soluzione migliore.

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