domenica, 22 ottobre, 2017
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Documenti per Prestiti: Modulistica INPS INPDAP, Pensionati, Autonomi

Se sei alla ricerca di informazioni sulla modulistica da presentare per chiedere dei prestiti, continua a leggere questa nostra guida aggiornata. Tieni presente che, a seconda del finanziamento che stai per chiedere, e della tua situazione lavorativa, la documentazione richiesta potrebbe variare. Andiamo alla scoperta dei documenti necessari per poter fare domanda.

Prestiti dipendenti (INPS exINPDAP)

La documentazione da fornire per fare domanda di un prestito INPS o ex-INPDAP prevede due documenti aggiuntivi alla modulistica fornita direttamente dall’ente pensionistico:

Copia delle ultime buste paga. Sono di solito sufficienti due o tre buste paga, a seconda della finanziaria presso cui vi rivolgete.

Certificato di stipendio. Viene rilasciato dal datore di lavoro e contiene tutte le indicazioni fondamentali legate al proprio lavoro: quanto si prende ogni mese, TFR, anzianità lavorativa, ecc.

Questi due documenti sono fondamentali sia nei prestiti per dipendenti privati che pubblici, ed inoltre sia per i piccoli prestiti INPDAP che nel caso dei prestiti pluriennali.

Prestiti pensionati

Copia del cedolino della pensione. Anche in questo caso è solitamente necessario produrre una copia degli ultimi due o tre cedolini della pensione.

Prestiti dipendenti e pensionati

Dichiarazione della quota cedibile. E un documento rilasciato dall’istituto di previdenza in base al quale si attesta la somma massima che si potrà pagare, mensilmente, come rata per il rimborso della cessione del quinto.

Si tratta di un documento che dipendenti e pensionati hanno in comune in quanto possono accedere alla stessa tipologia di finanziamento.

Per dipendenti e pensionati, leggi anche la guida completa ai documenti necessari per la cessione del quinto.

Prestiti autonomi e libero professionista

L’attestazione del reddito, in questo caso, avviene tramite presentazione del modello unico. Di solito è sufficiente presentare solo una copia dell’ultimo in ordine di tempo, ma potrebbero venirne richiesti due.

Copia degli estratti conto e delle fatture. E’ un’altra documentazione che potrebbe venire richiesta. Poiché l’autonomo fa affidamento sul suo lavoro per poter produrre reddito con cui andare a rimborsare il finanziamento, è alquanto ovvio che banche e finanziarie vogliano premurarsi il più possibile che non ci saranno ritardi o disguidi (non c’è nessun interesse da parte loro, ovviamente, affinché l’autonomo venga iscritto nel registro dei cattivi pagatori).

Prestiti stranieri extracomunitari

Documento di soggiorno. Se il richiedente del finanziamento è una persona non italiana è necessario dimostrare di avere diritto di residenza nel nostro paese.

Per questo motivo è fondamentale produrre una copia del documento di soggiorno, fondamentale per richiedere prestiti per stranieri.

Per tutti

Documento di identità. Può essere la carta di identità o il passaporto, nessuna differenza tra i due. Non valgono, invece, come documenti di identità la patente o il codice fiscale.

Attestato di residenza. Se presentate il passaporto (dove non c’è scritto l’indirizzo di residenza) allora dovete anche produrre un documento che provi che siete permanentemente residenti in Italia. Se, invece, presentate la carta di identità, allora potete ovviare questo passaggio. Può essere una bolletta intestata, il libretto di circolazione dell’auto, ecc.

Codice fiscale. Il vostro codice fiscale, univoco, che vi riconosce in maniera inequivocabile. Potete presentare sia il vecchio codice, quello con la tessera di plastica bianca e verde, che il nuovo, quello che funge anche da tessera sanitaria.

Copia dell’intestazione dell’estratto conto, da cui si evincono le coordinate bancarie. E’ importante perché sarà il conto corrente dove poi verranno accreditati i soldi del finanziamento (a meno di scegliere un prestito con assegno).

Solo prestito finalizzato

Se si fa domanda di un prestito finalizzato, ovvero destinato all’acquisto di un qualche cosa di specifico, è importante anche presentare un preventivo attestante la spesa.

In conclusione

Chiudiamo ricordandovi che quelle sopra sono delle indicazioni generali, ogni banca e finanziaria potrebbe chiedere altri documenti rispetto a quelli da noi riportati, per cui fate sempre affidamento a quello che vi viene chiesto in maniera ufficiale dall’istituto di credito.