mercoledì, 26 luglio, 2017
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Agevolazioni Montascale per Disabili: Legge 13/89

La legge italiana prevede delle condizioni particolarmente favorevoli per quanto riguarda l’installazione dei montascale. Grazie ai contributi previsti dalla Legge 13/89 relativamente all’abbattimento delle barriere architettoniche, è possibile avere un rimborso che arriva fino al 50% della somma spesa per l’acquisto e l’installazione di un montascale.

Il rimborso viene erogato sotto forma di detrazione IRPEF ed è conteggiato sulle spese sostenute comprensive di IVA

Legge 13/89: Beneficiari dell’agevolazione

La legge stabilisce, nello specifico, che possono fare domanda del contributo tutti coloro che hanno delle difficoltà di movimento, non è necessario essere riconosciuti invalidi. Per poter dimostrare di avere delle difficoltà di movimento basta presentare un certificato medico in carta semplice. E’ però importante essere precisi nelle patologie che si hanno.

Presentazione delle domande agevolazioni per montascale per disabili

Tutte le domande di contributo per le agevolazioni per il montascale per disabili che vengono presentate sono ordinate secondo due criteri:

  • La precedenza che ha, di diritto, l’invalido al 100% (tale prelazione è definita dalla legge 104)
  • Ordine cronologico di presentazione delle domande.

Nessun altro parametro viene preso in considerazione: né reddito, né età, né tipologia di lavoro che si ha bisogno di realizzare.

La domanda di partecipazione al contributo deve essere presentata presso l’ufficio preposto dal proprio comune di residenza.

Contributi al 19% e al 50% per l’acquisto di Montascale

La spesa per l’installazione di un montascale e per la realizzazione di eventuali opere murarie (qualora se ne avesse bisogno) è del 19% calcolato sulla spesa sostenuta.

Tale percentuale viene incrementata al 50% fino ad un massimale di 96.000 euro per unità immobiliare singola. Attenzione al fatto che la detrazione del 50% è valida fino al 31 dicembre 2015 (è valida dal 26 giugno 2012) oltre questa data dovrebbe tornare alla percentuale precedente, ovvero il 36%.

Detrazione del 19% per acquisto di Montascale per Disabili

La detrazione del 19% può essere ottenuta da coloro che hanno acquistato un montascale o un mini ascensore per la casa e che rientrano nella categoria dei disabili.

Detrazione del 50% per acquisto di Montascale per Disabili

La detrazione del 50% può invece essere ottenuta da ogni contribuente che installi in casa un montascale. L’immobile può essere sia di proprietà che tenuto ad altro titolo, come usucapione o affitto.

Importi del contributo e tetto di spesa

L’importo del contributo è pari alla spesa che bisogna realizzare (che, ricordiamo, è inclusa anche di IVA) e arriva fino a 2.582,28 euro. Nel caso in cui la spesa è superiore a questo importo ma inferiore a 12.911,42 euro ci sarà un altro contributo del 25%. Tutte le spese superiori a quest’ultimo importo potranno beneficiare di un contributo del 5%.

Esempio Contributi Montascale

Ad esempio, per una spesa di 5.164,57 euro il contributo è di 3.227,86 euro, mentre per una spesa di 10.329,13 euro il contributo è di 4.518,99 euro.

Il tetto massimo di spesa che si può fare è che è “coperta” dal contributo al 50% è di 96.000 euro.

Tempistiche per usufruire della detrazione

La legge stabilisce che la detrazione IRPEF possa essere usufruita per la durata di 10 anni. In sostanza, l’importo detraibile totale viene diviso per 10 e ogni anno si potrà “godere” della detrazione di tale decimo.

Trasferimento dell’agevolazione

Qualora l’immobile dove è stato installato il montascale venga venduto nel corso di questi 10 anni, chi ha provveduto all’installazione può decidere se continuare a beneficiare della detrazione fiscale o se trasferirla all’acquirente insieme all’immobile.

Documenti necessari

I documenti che occorre presentare sono, oltre alla marca da bollo, i seguenti:

  • Certificato medico in carta semplice che attesti la problematica permanente
  • Un preventivo delle opere da realizzare
  • Un’autocertificazione da cui si evince:
    • La posizione dell’immobile
    • Le difficoltà di accesso
    • Le opere che saranno eseguite nel lavoro
    • Una dichiarazione con la quale si attesta che le opere che bisogna realizzare non sono già in fase di realizzazione
    • Una dichiarazione che attesta che per l’opera oggetto del contributo non è stato usufruito di alcun altro contributo precedente.
  • Per gli invalidi al 100% bisogna allegare una copia autenticata del certificato di invalidità
  • Copia autentica dell’atto di tutela nel caso di incapaci o di minori.

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