martedì, 19 giugno, 2018
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Ristrutturazione Casa in Classe A+: i Vantaggi 2017

Avere un’abitazione sostenibile da un punto di vista ecologico è un “must” oggi. Oltre che poter spendere di meno da un punto di vista dei consumi, una casa ecologica ha anche un valore più elevato sul mercato, con tutti i vantaggi che ne conseguono dal momento in cui si vorrà vendere l’immobile.

In Italia stiamo crescendo velocemente in termini di edifici sostenibili ecologicamente, le case di nuova costruzione puntano tutte ad essere le più ecologiche possibili. Dal 2013 (con il D.L. 63 dello stesso anno) l’Italia ha recepito una normativa dell’Unione Europea secondo la quale tutti gli edifici di nuova costruzione dovranno essere NZEB (Near Zero Emission Buildings, ovvero edifici ad emissioni quasi zero).

Le richieste sul mercato sono sempre di più in favore di edifici dalla classe energetica la più bassa possibile, pertanto tutti gli edifici più vecchi dovranno necessariamente adeguarsi e cercare di raggiungere la classe A+ (attualmente è la più bassa classe energetica raggiungibile per un edificio).

Diventa fondamentale, a questo punto, pensare ad una ristrutturazione casa che sia in grado di considerare le necessità ecologiche.

Ristrutturare la casa per renderla ecologica: come raggiungere la classe A+

E’ fondamentale rivolgersi ad imprese professionali, che saranno in grado di gestire al meglio la ristrutturazione e il rinnovamento di casa al fine di puntare all’eco sostenibilità prima di tutto.

Da questo punto di vista, possiamo vedere due tipologie di interventi.

Il primo riguarda l’involucro della costruzione, il secondo l’impianto termico.

Bisognerebbe pertanto avere la certezza di adottare un cappotto esterno che sia in grado di coibentare adeguatamente la casa e correggere i ponti termici.

Dal primo punto di vista, per avere una migliore prestazione termo-acustica è consigliato, ad esempio, sostituire gli infissi di vecchia costruzione con quelli più nuovi, che al loro interno contengono delle miscele di argon e kripton in grado di attutire i rumori.

Relativamente alla parte degli impianti, uno dei primi interventi da fare è cambiare la vecchia caldaia scegliendone una a condensazione. Ad essa bisognerebbe sempre abbinare un sistema di emissioni a pannelli radianti.

Così facendo il generatori lavorerà a basse temperature e sfrutterà al massimo il calore latente che deriva dal passaggio del vapore acqueo da aeriforme a liquido, con riduzione dei consumi.

Si può inoltre prendere in considerazione l’uso di valvole termostatiche che permettano una regolazione della temperatura interna migliore, a seconda della stanza.

Chiudiamo con l’importanza di installare dei pannelli solari che siano in grado di fornire energia verde all’abitazione, permettendo anche un notevole risparmio energetico. Il costo di tali pannelli solari è spesso particolarmente elevato e per questo motivo potrebbe essere importante trovare il miglior prestito per pannelli solari, quello più adatto alle esigenze e alle necessità.

La certificazione energetica

Si tratta di un documento fondamentale da avere, che attesta nero su bianco il consumo energetico potenziale della casa.

E’ un documento che assume rilevanza strategica quando si tratta di vendere o di affittare una casa, perché permette al potenziale acquirente o affittuario di avere un’idea delle spese, rendendo la procedura al 100% trasparente.

L’APE (Attestato di Prestazione Energetica) dovrebbe essere sempre redatto da un tecnico incaricato e indipendente. Dal punto di vista dell’acquirente è importante pretendere un APE aggiornato e corretto. Se così non fosse, infatti, i danni economici a cui si va potenzialmente incontro sarebbero enormi (sia perché l’immobile che si è acquistato varrebbe di meno rispetto a quanto pagato, sia perché si dovrebbero sostenere delle spese maggiori per quanto riguarda le bollette e i costi di gestione della casa).

Acquistare un edificio di classe energetica A+

In fase di acquisto è normale valutare il costo di un edificio, soprattutto perché nella maggior parte dei casi è necessario richiedere un mutuo casa.

Ebbene, un edificio di classe energetica A+ potrebbe arrivare a costare fino a 200 euro in più al metro quadro rispetto ad un edificio di classe “C”. Tale maggiore spesa, però, è adeguatamente bilanciata da un rendimento energetico più valido e da un maggior valore dell’immobile in fase di vendita (fino a 400 euro in più a metro quadro).

Questo è solo uno dei tanti vantaggi di ristrutturare casa, scelta che viene spesso fatta facendo domanda di un prestito ristrutturazione che permetta di sostenere il costo globale pagando delle rate mensili.

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