venerdì, 24 novembre, 2017
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Prestiti per Disoccupati: Aggiornamento 2017 – 2018

Ad oggi i prestiti per disoccupati sono una delle soluzioni migliori che ha chi si trova senza lavoro di accedere al credito. Considerando che gli ultimi dati 2017 ci dicono che la disoccupazione è ancora molto elevata, in maniera particolare tra i giovani, appare naturale che la richiesta di questa tipologia di finanziamento sia in crescita.

Si possono avere dei prestiti per disoccupati?

La risposta a questa domanda non è semplice perché non è facile trovare una società finanziaria o una banca disposti a concederli.

Ad oggi, fine 2017, è ancora difficile trovare dei prestiti personali perché la crisi economica ha portato le banche a chiudere un po’ i rubinetti del credito.

Sono diventate molto più severe le condizioni di accesso al credito, il che ha portato più di qualche persona a trovare difficoltà nell’avere un prestito.

In conseguenza di questo, anche e soprattutto i disoccupati (categoria a cui possiamo aggiungere i precari e le casalinghe) si sono ritrovati spesso con l’impossibilità (o l’enorme difficoltà) di trovare un prestito, nonostante tutte le garanzie esterne che si volevano fornire.

Il rischio di dare denaro in prestito a questa categoria di persone, spesso, era considerato molto elevato dagli istituti di credito, che dunque preferivano “passare” e bocciare le richieste.

Per approfondimenti leggi anche il testo sulle reali possibilità di avere un prestito per disoccupati.

Nel 2017, la situazione com’è?

E’ indubbio dire che è ancora difficile trovare dei prestiti a disoccupati, anche se alcuni istituti di credito sembrano essere tornati a valutare ancora una volta questo tipo di richieste, a patto di ricevere le giuste garanzie:

  • garanzie personali, come una fidejussione. E’ probabilmente la garanzia “madre”, una delle più importanti. Essa mette un’altra persona a farsi carico del debito nel caso in cui il debitore principale non rimborsi le rate
  • garanzie reali, come l’affitto su un immobile di proprietà. Questo tipo di garanzia viene considerata, a volte, quasi alla stregua di uno stipendio
  • ipoteca su un immobile, garanzia solita dei mutui. In caso di mancato rimborso della somma, l’istituto di credito può rifarsi direttamente sull’immobile, vendendolo e incassando la somma cui ha diritto. In questo caso la rimanente somma va all’ex proprietario. Per maggiori informazioni ti rimandiamo al pignoramento degli immobili.

Per ulteriori informazioni leggi anche il nostro testo sui prestiti per disoccupati senza garante.

Aggiornamento 2018: che previsioni ci sono?

Anche per il prossimo anno non si prevedono grandi novità o cambiamenti per il mondo dei prestiti per disoccupati.

Purtroppo, senza un lavoro rimarrà difficile riuscire ad ottenere un prestito, anche in considerazione di un garante. Detto questo, rimangono valide le considerazioni e i consigli che potete leggere qui sotto, ovvero di fornire quante più garanzie si può, di non chiedere somme oltre i 5.000 euro (anche 3.000 in diversi casi, leggi tutto sui piccoli prestiti) e controllare di non essere iscritti nel registro dei cattivi pagatori.

I migliori prestiti per disoccupati nel 2017 – 2018

Uno dei modi migliori per trovare dei prestiti se si è senza lavoro è fare una ricerca su internet, su siti come prestitionline.it .

Non possiamo assolutamente dirvi o consigliarvi una banca per il semplice motivo che è difficile dire un nome in quanto la situazione è particolarmente delicata.

In rete si leggono i nomi di vari istituti di credito, da Banca Credem alla Banca Popolare di Sondrio, da Compass a IBL Banca, passando anche per Findomestic. Sono tutti tentativi che potete fare cercando di spiegare per bene la vostra situazione personale e i vostri bisogni.

Non avere un lavoro fa venire meno una delle garanzie fondamentali che gli istituti di credito richiedono per concedere finanziamento: un reddito con cui rimborsare la rata mensile.

A discapito di tutte le garanzie che si possono fornire, rimane sempre una situazione difficile e la decisione finale spetta sempre all’istituto di credito.

Alcuni consigli che possiamo darvi sono:

  • cercate di fornire quante più garanzie possibili
  • limitate le somme richieste cercando di non superare i 5.000 euro
  • controllate sempre la vostra situazione creditizia personale e accertatevi di non essere iscritti nel registro dei cattivi pagatori

Scriveteci nei commenti le vostre esperienze e poneteci le vostre domande.

Prestiti per Disoccupati, che Reali Possibilità ci sono?

Per il disoccupato è praticamente impossibile riuscire a trovare un prestito. La mancanza della garanzia fondamentale voluta da banche e finanziarie, ovvero un posto di lavoro, pesa come un macigno sulle reali possibilità di ottenimento del finanziamento.

Hanno già più possibilità i lavoratori dipendenti a tempo determinato, ovvero coloro che hanno un contratto a scadenza, e che possono aver accesso ad una cessione del quinto simile a quella dei dipendenti a tempo indeterminato anche se con alcune restrizioni in più (solitamente sulla durata del finanziamento).

Prestiti per Disoccupati, il garante

Qualora si volesse comunque provare a richiedere un prestito personale pur non avendo un lavoro diventa fondamentale la figura del garante.

Si tratta di un soggetto (solitamente un genitore, il partner, un amico) che decide di garantire per il rimborso del finanziamento da parte del debitore principale.

La banca o la società finanziaria potranno chiedere il pagamento delle rate mensili direttamente al garante (che poi potrà rifarsi sul disoccupato) qualora il debitore principale non paghi.

E’ fondamentale che il garante abbia un buon contratto di lavoro a tempo indeterminato e che non sia stato segnalato né come protestato e né come cattivo pagatore.

Sul nostro prestiticattivipagatorionline.com potrai trovare una completa guida su come fare per trovare il perfetto garante.

Prestiti per disoccupati, una garanzia reale

Un’alternativa che potrebbe essere valida ed accettata è quella della garanzia reale.

Si tratta, ad esempio, dell’affitto che si riceve da un immobile di proprietà che si è dato ad altri, oppure di una rendita fissa mensile che si ottiene da un certo investimento. In sostanza, qualunque somma di denaro che si incassa in maniera periodica e che sia dimostrabile può essere tranquillamente considerata una buona garanzia.

Prestiti per disoccupati senza garanzie e senza garante

E’ molto più difficile la situazione per quanto riguarda l’ottenimento di prestiti per disoccupati senza garanzie. Nel 99% delle volte non si riuscirà ad avere successo nell’ottenimento del finanziamento dato che è una situazione in cui le banche corrono un rischio eccessivo.

Prestiti per casalinghe

Potremmo far rientrare tra i prestiti per disoccupati anche i finanziamenti per casalinghe.

Anche se le donne che non hanno un lavoro “fuori casa” ma si occupano della dimora domestica faticano in maniera notevole, non si tratta di un lavoro nel senso inteso dalle banche e dalle finanziarie per poter ottenere un prestito.

Per questo motivo è molto difficile riuscire a trovare dei prestiti per casalinghe, anche se con delle garanzie adeguate (come il garante, soluzione vista sopra) si potrebbe riuscire ad ottenere una piccola somma di denaro (di solito fino a 2.000 euro circa) per fare delle spese da rimborsare a rate.

Prestiti per giovani

Qualora il disoccupato sia un giovane potrebbero esserci delle opportunità in più di ottenere un finanziamento, purché esso sia finalizzato, ad esempio, all’apertura di una nuova attività di impresa.

I finanziamenti per la creazione di nuove aziende sono spesso concessi dalle Regioni, dal Governo o dall’UE e sono volti alla creazione del lavoro. Pensati per i giovani che non hanno già un lavoro, essi sono un concreto aiuto in favore dell’apertura di un’attività di impresa.

Prestiti per disoccupati, in conclusione

Concludiamo il discorso sui prestiti per disoccupati ricordando che, benché si tratta di una strada difficile, è possibile avere successo.

Certo, probabilmente bisognerà girare più di qualche banca e finanziaria, ma alla fine, con le giuste garanzie e con le corrette motivazioni, si potrebbe riuscire ad ottenere il finanziamento di cui si ha bisogno.

Nell’attesa di riuscire a trovare un lavoro, stabilizzare la propria situazione economica, e aprirsi le porte verso altre tipologie di finanziamenti più facili e convenienti, ovvero la cessione del quinto ed i prestiti delega.

Prestiti a Casalinghe Senza Reddito

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