venerdì, 22 settembre, 2017
Home / Prestiti Personali INPS 2017 dipendenti e pensionati, la Guida Completa / Calcolo della Quota Cedibile INPS ex-INPDAP per stipendio e pensione

Calcolo della Quota Cedibile INPS ex-INPDAP per stipendio e pensione

Si parla di quota Cedibile INPS, o ex-INPDAP, per indicare quel documento che indica la somma massima di denaro che si può pagare come rata mensile per il rimborso di un finanziamento personale.

In maniera particolare, la quota cedibile di cui trattiamo in questo articolo è riferita ai prestiti INPDAP (da notare che attualmente si fa riferimento all’INPS ), cioè concessi ai dipendenti pubblici.

Cosa è indicato nel documento di quota cedibile?

Alcune delle informazioni che si possono trovare su questo documento riguardano:

  • eventuali cessioni del quinto che sono già in essere
  • il numero di quote cedibili già rilasciate al cliente (se un cliente ha già richiesto una quota cedibile da dare ad una finanziaria e ora ha bisogno di un’altra quota cedibile per un’altra finanziaria, questa seconda vorrà sapere come mai si è avuto bisogno della seconda quota cedibile)
  • l’importo della quota cedibile, dunque la rata massima che si può pagare mese dopo mese per rimborsare il prestito

Come richiedere la quota cedibile INPS ex-INPDAP? Il modulo

Consiglio: per velocizzare la pratica ed avere una risposta più rapida dall’INPS puoi seguire la procedura di richiesta della quota cedibile INPS online. Dopo la compilazione puoi andare presso la sede dell’ente e avere più velocemente il documento necessario per procedere con la richiesta di prestiti per pensionati.

La domanda va fatta direttamente presso la sede INPS di competenza. Dopo il decreto “Salva Italia”, a partire dal 2012 l’INPDAP è stata assorbita dall’INPS, che oggi si occupa di tutto ciò che concerne i finanziamenti per lavoratori e pensionati pubblici.

Bisogna dunque compilare il modulo di richiesta della quota cedibile, attendere la verifica da parte dell’ente e la preparazione del certificato. Di solito è una procedura che richiede pochi giorni ma in ogni caso informatevi presso l’INPS di competenza territoriale. Esso può essere ottenuto sia direttamente presso la sede dell’ente che on line sul sito ufficiale INPS (questo il link da seguire).

Una volta che si è ottenuta la dichiarazione bisognerà portarla di persona presso la società finanziaria o la banca dove si è fatta domanda di prestito (tranne nel caso in cui si scelgano delle banche o delle finanziarie convenzionate INPS, allora il certificato verrà inoltrata direttamente dall’ente all’istituto di credito, permettendo un piccolo risparmio di tempo).

Come fare il calcolo della quota cedibile INPDAP online?

Nel calcolo della quota cedibile bisogna tenere in considerazione la pensione minima, che per il 2017 è attorno a 600 euro.

La quota cedibile, dunque, si calcola in questo modo:

  • si divide per 5 la pensione netta (il 5 non è un numero casuale, è dovuto al fatto che la legge permette di pagare una rata mensile massima ad 1/5 della pensione netta, come riportato nella nostra guida ai prestiti per pensionati)
  • si sottrae il risultato dalla pensione netta (chiamiamo, per comodità, questo risultato “A”)
  • si confronta il valore di “A” con la pensione minima:
    • se “A” è maggiore, l’importo della quota cedibile è esattamente pari al quinto della pensione
    • se “A” è minore, l’importo della quota cedibile è dato dalla differenza tra pensione netta e pensione minima.

Sembra effettivamente un calcolo molto complicato da dire a parole, in realtà è molto semplice e veloce e, andando presso la sede INPS locale, si potrà avere un conteggio preciso al centesimo di euro. In alternativa, se volete avere un’idea prima ancora di fare il viaggio fino alla sede INPS, potete usare il nostro tool di calcolo quota cedibile. Basterà indicare lo stipendio lordo ed eventuali ritenute subite in busta paga. In automatico verrà calcolato lo stipendio netto e la quota cedibile che potrete considerare per il vostro prestito con cessione del quinto.

Infine, l’INPS mette a disposizione di tutti i cittadini un servizio di verifica cedibilità. Si tratta di un modulo dove andare ad inserire il numero di cedibilità, l’importo della quota e il proprio codice fiscale, e si potrà avere un‘idea della verifica quota cedibile INPS, così da conoscere la futura fattibilità della richiesta di finanziamento.

Dopo aver ottenuto la quota cedibile…

Dopo che si è ottenuta la quota cedibile, diventa possibile presentare domanda di prestito INPS, che si può fare comodamente da casa. Di seguito le migliori offerte 2017 di prestiti e finanziamenti.

Tasso Importo
SuperMoney Dal 6% Fino a 60.000 € Preventivo Gratis »
IBL Banca 6,20% Fino a 75.000 € Preventivo Gratis »
Il Comparatore Dal 6,5% Fino a 60.000 € Preventivo Gratis »
Si Prestito Fino al 10% Fino a 60.000 € Preventivo Gratis »
Signor Prestito Fino al 10% Fino a 30.000 € Preventivo Gratis »

Check Also

Prestiti INPS per Disoccupati: come richiedere anticipo ASpI

Prestiti INPS per Disoccupati 2017: come richiedere anticipo ASpI

L'anticipo ASpI è un "prestito" che può essere richiesto da tutti i disoccupati che percepiscono un'indennità di disoccupazione INPS. In questo approfondimento vediamo come richiederlo, quanto si può avere e le scadenze entro cui fare domanda.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *