mercoledì, 26 luglio, 2017
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Prestiti per insegnanti

La richiesta di un prestito per insegnanti può essere fatta prendendo in considerazione i prestiti Inpdap (o meglio dire ex-Inpdap) in quanto essi sono riservati ai dipendenti della pubblica amministrazione.

Quando si parla di prestiti personali siamo in una situazione un po’ particolare nel nostro paese. Il punto fondamentale è che una delle garanzie che le banche richiedono è una busta paga e un contratto di lavoro a tempo indeterminato. In mancanza, diventa difficile riuscire ad ottenere dei finanziamenti.

Questa è un po’ la situazione nella quale si trovano gli insegnanti italiani in questi anni, la precarietà del posto di lavoro, il contratto occasionale, la possibilità di una supplenza annuale e poi chissà, la difficoltà di diventare un insegnante di ruolo invece che uno precario.

Sono tutte cose importanti, che hanno i loro effetti anche nel momento in cui si volesse fare un passo in più e richiedere dei finanziamenti personali. Spesso, infatti, la richiesta di prestito viene negata proprio in virtù del contratto lavorativo.

Nonostante questo sono sempre di più le imprese che propongono soluzioni di prestiti veloci per insegnanti e dipendenti della Scuola Pubblica, pensati appositamente per garantire a questa categoria di lavoratori la possibilità di ottenere un finanziamento conveniente e comodo.

Requisiti dei prestiti veloci per insegnanti

Partiamo dai requisiti di cui si ha bisogno:

  • Assunzione da almeno 2 mesi (si parla pertanto di prestiti per neoassunti)
  • Un contratto di lavoro, anche a tempo determinato

Attenzione al fatto che in quest’ultimo caso la durata del finanziamento non può essere superiore a quella del contratto di lavoro stesso.

Prestiti per insegnanti precari

Tutti gli insegnanti che si trovano in una situazione precaria da un punto di vista lavorativo possono accedere a finanziamenti personali solitamente concessi a particolari condizioni. Per maggiori informazioni ti rimandiamo alla nostra pagina sui prestiti per insegnanti precari.

Documentazione necessaria

In questo caso ti rimandiamo alla nostra pagina sui documenti necessari per richiedere un prestito.

Il tasso di interesse applicato

La formula del prestito veloce per insegnanti rientra a pieno titolo nella cessione del quinto dello stipendio. Per questo motivo, i tassi di interesse sono solitamente molto vantaggiosi e convenienti.

Ovviamente il tasso di interesse finale dipende molto dalla società finanziaria o dalla banca a cui ci si rivolge. In linea di massima diciamo che la convenienza c’è e si traduce in un tasso che difficilmente supera il 9-10%, con possibilità di scendere anche fino al 5%.

La miglior soluzione è quella di usare un calcolatore di prestiti online con cui trovare la soluzione migliore per sé.

Per una guida completa ai tassi ti rimandiamo all’approfondimento sui tassi di interesse TAN e TAEG.

Erogazione del capitale

La somma concessa in prestito viene erogata solitamente tramite accredito diretto sul proprio conto corrente bancario o postale. A volte, se si fa esplicità richiesta, potrebbe essere possibile anche avere il finanziamento tramite assegno bancario a domicilio.

Prestiti per insegnanti prossimi alla pensione

Di solito la richiesta della cessione del quinto quando si è prossimi alla pensione non rappresenta un problema. Dal momento in cui si smetterà di lavorare e ci si godrà il meritato riposo, automaticamente il finanziamento viene convertito in una cessione del quinto della pensione.

Per avere la certezza di ciò, in ogni caso, chiedete sempre alla banca o alla finanziaria che vi sta erogando il prestito.

Prestiti per insegnanti cattivi pagatori o protestasti

Per chi ha avuto dei disguidi finanziari in passato non ci sono assolutamente problemi nel fare domanda di prestito ed essere accettati.

Come abbiamo già visto in passato su Mondo Prestiti, la cessione viene di solito concessa anche a chi non ha una storia creditizia proprio pulita.

Per approfondimenti ti rimandiamo a questi articoli: