sabato, 22 luglio, 2017
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Prestito per Disoccupati, e se si parla di Giovani?

Quando si parla di prestiti per disoccupati si entra in un settore un po’ particolare. Per chi non ha un lavoro, infatti, diventa estremamente difficile riuscire ad ottenere un finanziamento, per non parlare di avere un BUON finanziamento.

I giovani, che sono di solito quelli che hanno maggiori difficoltà nel trovare un lavoro e sono spesso “avvinghiati” all’interno di contratti interinali e a tempo determinato, potrebbero avere ancora maggiori difficoltà: anche se gli istituti di credito conoscono la difficoltà nel trovare un lavoro, non propongono soluzioni adatte ai senza lavoro.

D’altronde, non c’è neanche da biasimare nessuno. Il problema di chi non ha un lavoro, almeno da un punto di vista finanziario, è che diventa difficile dimostrare di poter rimborsare un finanziamento.

Anche se c’è di mezzo un garante, se non si ha un lavoro è difficile poter ottenere un prestito. In maniera particolare se si è giovani e non si ha una vera e propria storia creditizia alle spalle.

La differenza tra chi è giovane e chi lo è meno, dal punto di vista finanziario, è che la seconda persona potrebbe aver chiesto in passato altri finanziamenti, magari con la stessa società finanziaria o banca. Dunque, è già un cliente “noto”.

Se non ha mai avuto problemi nel rimborsare un credito, se non è stato mai segnalato come cattivo pagatore né come protestato, potrebbe ottenere più facilmente un prestito in virtù della sua storia positiva. Questo, ovviamente, a patto di non chiedere somme troppo elevate e di poter fornire delle garanzie “collaterali” (come un fidejussore).

Come si può chiedere un prestito se si è giovani e disoccupati?

Le strade sono onestamente poche. Si potrebbe provare con un finanziamento tra privati, che magari potrebbe avere delle condizioni meno restrittive rispetto ad un prestito più classico.

Si potrebbe pensare di chiedere ad un genitore di fare da garante, nel qual caso è necessario che tale persona abbia una buona storia creditizia.

Ancora, si potrebbe pensare di fare domanda per una carta di credito, oppure di avere una carta di credito aggiuntiva a quella di un genitore, da poter usare in caso di necessità. In questo caso la carta di credito permette di migliorare la propria storia creditizia e fare domanda, in futuro, di prestiti con maggior facilità.

Chiedere piccole somme di denaro (piccoli prestiti) permette di avere accesso più facilmente al prestito. Se ci sono le giuste garanzie, le banche sono disposte ad accollarsi qualche piccolo rischio pur di avere un nuovo cliente (e, ovviamente, guadagnare un po’ di denaro in tassi di interesse).

L’importanza della storia creditizia

Avere una buona storia creditizia è fondamentale per poter ottenere un prestito. Questo è vero a tutte le età, in maniera particolare per i più giovani.

Per questo motivo bisogna cercare di migliorarla, seguendo i piccoli e veloci consigli che abbiamo dato sopra.

La strada per l’accesso al credito non è così impossibile, anche se neanche così facile. Se avete domande o cercate dei consigli, scriveteci tutto nei commenti qui sotto, cercheremo di aiutarvi nel migliore dei modi.