mercoledì, 26 luglio, 2017
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Prestiti per Nuovi Assunti: i 3 Requisiti Fondamentali per Ottenerli

I prestiti per nuovi assunti sono, come si intuisce dal nome stesso, un tipo di prestito che le banche e le finanziarie concedono a chi ha da poco trovato un lavoro.

Non tutti i neoassunti possono, però, fare domanda di prestito con la consapevolezza di poter essere accettati. Poiché essi hanno poca storia lavorativa alle spalle qualunque istituto di credito tratta la richiesta “con le pinze” e tante sono le domande che non vanno a buon fine.

Pertanto, prima di poter iniziare a pensare di richiedere un finanziamento (qualunque sia la finalità) ecco i tre requisiti importanti da avere.

Almeno 3 mesi di anzianità di servizio

E’ questa l’anzianità lavorativa minima che di solito viene richiesta a chi è stato assunto da poco tempo.

Ovviamente parliamo di anzianità di servizio presso lo stesso datore di lavoro.

Una esclusione potrebbe essere pensata per i dipendenti del settore pubblico o ministeriale, a patto che ci sia un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Aver superato il periodo di prova

E’ un’altra condizione fondamentale: bisogna aver superato con successo il periodo di prova e avere, dunque, un vero e proprio contratto di assunzione.

E’ inoltre importante avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Per chi avesse un contratto con una certa scadenza, consigliamo di leggere il nostro articolo sui prestiti con contratto a tempo determinato.

Aver accantonato un minimo di TFR

Il Trattamento di Fine Rapporto viene di solito preso in considerazione dalle banche e dalle finanziarie per calcolare la somma massima che può venire concessa (di solito è pari a 6 volte il TFR).

Per questo motivo, più TFR si ha da parte e maggiore sarà l’importo che si potrà ottenere in prestito.

Cosa può aiutare: le garanzie

Aggiungiamo un quarto punto extra, quello delle garanzie. Se si potessero fornire garanzie aggiuntive a quelle fornite con il proprio lavoro, le possibilità di avere successo nella domanda di prestito sarebbero nettamente maggiori.

Tra le varie garanzie possibili ci sono sia quella personale nota come fidejussione, sia quella reale legata, ad esempio, all’affitto di un immobile di proprietà o a qualunque altra somma di denaro che si riceva costantemente (a patto che sia dimostrabile).

In conclusione

Andando a chiudere questo excursus sui requisiti fondamentali per ottenere dei prestiti per neoassunti, diciamo che non bisogna tuttavia illudersi: le probabilità di avere successo sono, oggi come oggi, poche.

La carta “jolly” potrebbe essere proprio il garante, la cui presenza (ed affidabilità, perché non tutti i garanti sono uguali, leggi la nostra guida completa sul garante) potrebbe fare la differenza.

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