domenica, 22 ottobre, 2017
Home / Prestiti per Pensionati / Prestiti con pensione sociale

Prestiti con pensione sociale

I prestiti con pensione sociale sarebbero una tipologia di finanziamento per pensionati che si richiederebbe avendo a disposizione una pensione sociale, ovvero quell’emolumento minimo che viene concesso dall’INPS al raggiungimento di un’età minima (65 anni e 7 mesi per il 2017) e potendo contare su un reddito particolarmente basso.

Preventivo senza impegno prestito per pensionati »

Purtroppo la legge italiana vieta, però, la richiesta di prestiti con la pensione sociale, un po’ lo stesso discorso dei finanziamenti con pensione minima: l’importo che si incassa mese dopo mese è troppo basso per poter sopportare il rimborso delle rate periodiche di un prestito personale.

Pari a 448,07 euro nel 2017, l’assegno sociale (altro nome con cui la pensione sociale è conosciuta) è un importo troppo basso per fare domanda di prestito, che verrebbe sempre rifiutata.

LEGGI ANCHE: pensioni escluse dalla cessione del quinto

Il motivo del rifiuto sta nella normativa vigente in merito all’importo minimo di sopravvivenza, che deve essere sempre uguale all’importo della pensione minima. Ne parliamo anche nel nostro approfondimento sulla cessione del quinto della pensione.

LEGGI ANCHE: domande sui prestiti a pensionati

Avendo capito che non si può fare domanda di prestiti per pensionati avendo un assegno sociale, che alternative ci sono?

Alternative ai prestiti con pensione sociale

L’unica altra alternativa prevista è il prestito vitalizio ipotecario: per tutti gli anziani pensionati che hanno una casa di proprietà e necessitano di denaro, possono procedere con un finanziamento vitalizio. Si tratta dello stesso finanziamento che si può chiedere avendo la pensione minima. Per maggiori informazioni, leggi il nostro articolo sui prestiti con pensione minima.

In pratica, si accende un’ipoteca sulla casa in favore della banca, che concede in prestito una certa somma di denaro calcolata sulla base del valore dell’immobile in garanzia (ovviamente inferiore).

Tale importo non dovrà essere restituito, se non alla morte del richiedente e da parte degli eredi (figli o nipoti). Questi ultimi possono decidere di rimborsare il finanziamento per riscattare l’immobile ipotecato, oppure possono valutare l’ipotesi di cedere la casa alla banca, che la venderà all’asta per rientrare delle somme prestate. L’eventuale differenza in più, sarà pagata agli eredi.

Consiglio: se hai delle garanzie, prova a chiedere un preventivo a Signor Prestito, aperta a questo tipo di finanziamenti.

Prestiti con pensione sociale, le conclusioni

Abbiamo capito che i prestiti con la pensione sociale sono davvero di difficile ottenimento. La delicata situazione economica personale fa da limite all’ottenimento di un qualunque finanziamento, e anche avere una casa di proprietà potrebbe aiutare, ma si finirebbe poi per lasciare l’incombenza del debito a figli e nipoti, cosa che forse non si è disposti a fare.

Preventivo senza impegno prestito per pensionati »

In conclusione, possiamo dire che piuttosto che cercare denaro in prestito presso i canali tradizionali, si potrebbe chiedere aiuto ai parenti più stretti, quelli più vicini, tramite l’istituto del prestito tra parenti.

Check Also

Prestiti per Pensionati Invalidi

Prestiti per Pensionati Invalidi 2017: la Guida

La condizione di invalidità non esclude, nella maggior parte dei casi, la possibilità di ottenere …