mercoledì, 26 luglio, 2017
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Prestito Postepay SpecialCash, guida 2017

Piccoli prestiti Poste Italiane? Soluzioni di finanziamento adatte a chi ha bisogno di piccole somme di denaro prese in prestito per far fronte a delle spese più o meno impreviste? Il prestito Postepay di Poste Italiane è una delle proposte che si possono andare a valutare sul mercato italiano.

Prestito Postepay, le caratteristiche

La prima caratteristica importante di questo finanziamento, il cui nome ufficiale è “SpecialCash”, è che si tratta di un prestito senza busta paga.

Attenzione: senza busta paga non significa senza lavoro. Occorre fare, infatti, una distinzione fondamentale: dal punto di vista dei prestiti, non avere una busta paga significa avere comunque un certo reddito mensile (da lavoro autonomo o da pensione, ad esempio), mentre essere disoccupato significa non poter avere questo reddito.

Di conseguenza, Poste Italiane non concede il prestito Postepay ai disoccupati.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a leggere i nostri approfondimenti sui prestiti a casalinghe, sui prestiti senza garanzie e sui prestiti a disoccupati, oltre che quello sulle reali possibilità di ottenere un prestiti per senza lavoro.

Chi può richiedere SpecialCash, il prestito Postepay

Come si può capire dal nome, la condizione fondamentale per ottenere questo finanziamento è avere una Postepay, poiché è su di essa che l’importo del prestito verrà accreditato.

Ecco altre caratteristiche che bisogna rispettare per fare domanda di prestito:

  • avere tra 18 e 70 anni al momento del pagamento dell’ultima rata
  • avere una carta d’Identità in corso di validità (o il passaporto)
  • avere la tessera sanitaria
  • avere un certificato di reddito (da lavoratore autonomi, dipendente o pensionato)
  • per gli stranieri, bisogna avere il passaporto e il permesso di soggiorno in corso di validità (per maggiori informazioni leggi il nostro testo sui prestiti per gli stranieri)

Prestito Postepay SpecialCash, importo minimo e massimo

Sono tre gli importi di ricarica che si possono fare dal punto di vista del prestito Postepay:

  1. 750 € da rimborsare in 15 mesi
  2. 1.000 € da rimborsare in 20 mesi
  3. 1.500 € da rimborsare in 24 mesi

SpecialCash Postepay: quanto costa?

Il prestito senza busta paga Postepay prevede dei costi mensili che variano a seconda del capitale erogato e della durata del finanziamento.

A queste spese occorre aggiungere il bollo una tantum e il bollo sulla prima rata (entrambi sono fissi per tutti e tre gli importi di ricarica).

Ecco il dettaglio della commissione fissa mensile:

  1. prestito da 750 €, commissione di 4,50 € al mese x 15 mesi, totale 67,50 €
  2. prestito da 1.000 €, commissione di 6,00 € al mese x 20 mesi, totale 120,00 €
  3. prestito da 1.500 €, commissione di 9,00 € al mese x 24 mesi, totale 216,00 €

Le spese fisse sono:

  • bollo sulla prima rata, 14,62 €
  • bollo una tantam, 1,81 €

Tirando le somme, ecco quando bisogna restituire per i tre importi di ricarica:

  1. 833,93 €
  2. 1.136,43 €
  3. 1.732,43 €

Ecco cosa serve precisamente per poter ottenere un prestito SpecialCash: tan team

Come si ottiene l’accredito del prestito Postepay?

L’accredito avviene tramite una ricarica effettuata da Poste Italiane sulla propria Postepay nominativa, anche modello Evolution.

Come si rimborsa il prestito Postepay senza busta paga?

Il rimborso può essere effettuato scegliendo una di quattro modalità:

  • addebito su conto corrente BancoPosta
  • PostePay Evolution
  • conto corrente bancario
  • bollettino postale

Si può avere il prestito SpecialCash senza avere la Postepay?

No, avere una Postepay è condizione fondamentale per poter avere accesso a questo credito.

Senza PostePay le alternative sono due:

Richiesta di prestito Postepay SpecialCash rifiutata, cosa fare?

Le motivazioni per le quali una richiesta di finanziamento viene rifiutata sono tante e bisognerebbe indagare la propria per capire bene che cosa fare.

Ad esempio, un motivo del rifiuto è la segnalazione come cattivo pagatore o come protestato, due categorie di persone che potrebbero avere delle difficoltà ad ottenere finanziamenti.

Un’altra motivazione potrebbe essere se avete cercato di chiedere un prestito senza busta paga alle Poste Italiane pur non avendo reddito (dunque, siete disoccupati). Il reddito dimostrabile è una delle caratteristiche fondamentali di questo tipo di finanziamento.

Postepay Evolution, perché averla? Che vantaggi ha?

Abbiamo parlato più volte in questo articolo della PostePay Evolution, di cosa si tratta e in cosa differisce dalla normale carta ricaricabile di Poste Italiane?

Si tratta di una Postepay con stampato sopra un codice IBAN. Oltre che tutte le funzionalità della classica carta PostePay, la versione Evolution permette anche di:

  • ricevere l’accredito dello stipendio
  • pagare bonifici
  • pagare online in tutta sicurezza
  • prelevare denaro dagli ATM Postamat e presso gli uffici postali, sia in Italia che all’estero
  • rimborsare la rata mensile del prestito Postepay

Leggi anche: la PostePay è una carta di credito o di debito?

I costi legati a questa versione “avanzata” di Postepay sono:

  • 5 € di costo di emissione (in promozione fino al 31 dicembre 2015, Poste Italiane la concede gratuitamente)
  • 10 € canone annuo
  • Gratis prelievo da ATM Postamat, accredito dello stipendio e l’effettuazione di pagamenti;
  • costi di ricarica della Postepay, leggi maggiori info

Per saperne di più ti invitiamo a visitare il sito ufficiale, oppure ad andare presso un qualunque sportello postale dove poter chiedere maggiori informazioni.