lunedì, 22 gennaio, 2018
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Liberatoria per un prestito rifiutato: tutto quello che devi sapere

Liberatoria per un prestito rifiutato, il documento fondamentale per poter fare altre domande di finanziamenti nel caso in cui la prima domanda sia stata rifiutata.

Hai fatto domanda di prestito e ti è stata respinta? Sono situazioni che capitano, purtroppo. Se hai ancora bisogno di denaro e vorresti fare altre domande, uno dei primi documenti che devi avere in mano è la liberatoria che, anche se non richiesta direttamente dalle banche o dalle finanziarie, è importante per non vedersi rifiutato nuovamente una richiesta di finanziamento.

Cos’è la liberatoria di un prestito rifiutato?

In sostanza, si tratta di un documento che conferma che lo status della domanda di prestito fatta presso la banca o la finanziaria non sia più in “attesa”. Potrebbe essere stata “respinta” oppure “ritirata”, ma la cosa fondamentale è che non sia ancora nello stato “RICHIESTA”.

Perché è fondamentale?

Considerando che tutte le richieste di prestito che sono effettuate vengono automaticamente iscritte in banca dati, esse diventano visibili a tutte le banche e le finanziarie.

Non appena l’istituto di credito, andando a controllare nella banca dati, vede che un soggetto ha già fatto altre domande di finanziamento e che il loro status è ancora in “RICHIESTA”, respingono automaticamente la pratica. E’ una cosa che capita più spesso di quanto si pensi.

Avere a disposizione una liberatoria, invece, garantisce che lo status della richiesta non sia più in “RICHIESTA” e, dunque, dà la possibilità di vedersi accettate future domande di prestito.

Liberatoria prestito, il fac simile

Una copia fac simile di liberatoria prestito rifiutato può essere scaricato da qui.

A chi fare domanda di liberatoria prestito respinto?

La domanda di liberatoria va fatta a tutte le singole società finanziarie cui si è fatto richiesta di prestito, anche on-line.

Qualora si fosse fatto l’errore di fare contemporaneamente più di una domanda di finanziamento e non ci si ricorda più tutte le società finanziarie e le banche cui si è fatto richiesta, la cosa migliore è fare una domanda al CRIF per avere l’elenco e presentare dunque, a tutte le banche e le finanziarie riportate, la domanda di liberatoria prestito rifiutato.

La richiesta di accesso alla banca dati CRIF va fatta usando questo modulo.

Prestito rifiutato e seconda richiesta

Dopo aver ottenuto la liberatoria diventa possibile fare una seconda richiesta di prestito, senza particolari problemi. Ovviamente, dato che la prima richiesta è stata rifiutata, se si vuole avere maggior successo con la seconda domanda è fondamentale dimostrare che le proprie condizioni personali sono mutate, pertanto è consigliato, ad esempio:

  • presentare altre garanzie
  • aver trovato un lavoro (nel caso in cui è stata rifiutata una domanda di prestito per disoccupati)

Per qualunque altra informazione ti invitiamo a leggere la nostra guida dal titolo “Prestito rifiutato? Ecco come fare per richiederne un altro”.

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