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Prestiti Nuovi Assunti Senza Garante

I prestiti nuovi assunti sono, come si intuisce dal nome stesso, un tipo di prestito che le banche e le finanziarie concedono a chi ha da poco trovato un lavoro.

Non tutti i neoassunti possono, però, fare domanda di prestito con la consapevolezza di poter essere accettati. Poiché essi hanno poca storia lavorativa alle spalle qualunque istituto di credito tratta la richiesta “con le pinze” e tante sono le domande che non vanno a buon fine.

Prestiti nuovi assunti: cosa sono

I prestiti per nuovi assunti sono finanziamenti che possono richiedere i neoassunti presso un’azienda privata o pubblica.

Solitamente le banche e le società finanziarie richiedono almeno 6 mesi di anzianità lavorativa, in alcuni casi è possibile fare richiesta di prestiti personali senza anzianità lavorativa o con meno tempo di assunzione.

Però, per poter fare richiesta di prestiti nuovi assunti nel 2023 bisogna rispettare 3 requisiti:

  • avere almeno 3 mesi di anzianità di servizio;
  • aver superato il periodo di prova;
  • aver accantonato un minimo di TFR

Almeno 3 mesi di anzianità di servizio

E’ questa l’anzianità lavorativa minima che di solito viene richiesta a chi è stato assunto da poco tempo.

Ovviamente parliamo di anzianità di servizio presso lo stesso datore di lavoro.

Una esclusione potrebbe essere pensata per i dipendenti del settore pubblico o ministeriale, a patto che ci sia un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Aver superato il periodo di prova

E’ un’altra condizione fondamentale: bisogna aver superato con successo il periodo di prova e avere, dunque, un vero e proprio contratto di assunzione.

E’ inoltre importante avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Per chi avesse un contratto con una certa scadenza, consigliamo di leggere il nostro articolo sui prestiti con contratto a tempo determinato.

Aver accantonato un minimo di TFR

Il Trattamento di Fine Rapporto viene di solito preso in considerazione dalle banche e dalle finanziarie per calcolare la somma massima che può venire concessa (di solito è pari a 6 volte il TFR).

Per questo motivo, più TFR si ha da parte e maggiore sarà l’importo che si potrà ottenere in prestito.

Prestiti nuovi assunti con garanzie

Aggiungiamo un quarto punto extra, quello delle garanzie. Se si potessero fornire garanzie aggiuntive a quelle fornite con il proprio lavoro, le possibilità di avere successo nella domanda di prestito sarebbero nettamente maggiori.

Tra le varie garanzie possibili ci sono sia quella personale nota come fidejussione, sia quella reale legata, ad esempio, all’affitto di un immobile di proprietà o a qualunque altra somma di denaro che si riceva costantemente (a patto che sia dimostrabile).

Prestiti neoassunti senza garante

Chi è assunto da poco e non ha garanzie né garante difficilmente riuscirà ad ottenere un finanziamento, anche se c’è da dire che lo stipendio è già di per sé una garanzia sufficiente nella maggior parte dei casi.

Se non avete mai fatto domanda di un prestito personale, potreste essere “costretti” a chiedere una somma piccola (fino a 3.000 – 5.000 euro) per farvi accettare la richiesta, questo perché siete ancora sconosciuti alle finanziarie, che non sanno se siete un buon pagatore o meno.

Se avete già fatto altre richieste di finanziamenti in passato e le avete rimborsate tutte senza nessun problema, potete chiedere anche di più.

Ovviamente vale sempre il discorso che a maggiori garanzie corrisponde un importo ottenibile più elevato.

In conclusione

Andando a chiudere questo excursus sui requisiti fondamentali per ottenere dei prestiti per neoassunti, diciamo che non bisogna tuttavia illudersi: le probabilità di avere successo sono, oggi come oggi, poche.

La carta “jolly” potrebbe essere proprio il garante, la cui presenza (ed affidabilità, perché non tutti i garanti sono uguali, leggi la nostra guida completa al garante del prestito) potrebbe fare la differenza.