Quando si ha intenzione di aprire una nuova attività nel proprio comune di residenza, ma, magari, questo è un paese con pochi abitanti e pochi negozi, la situazione può sembrare apparentemente più semplice rispetto all’affermarsi in una grande città, che già dispone di tutti i servizi necessari, ma non lo è.
I problemi collegati al dare il via a una propria attività in un paese variano anche dal target dello stesso (età della popolazione, dove è situato, è vicino alla città?). Per contribuire alla vostra impresa, vi aiuteremo a capire quali possono essere delle attività innovative da aprire e, soprattutto, se sono adatte al contesto.
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Attività da aprire in un piccolo paese: l’importanza del contesto
Quale attività aprire in un piccolo paese di 5000 abitanti o meno? Questa è la prima domanda che ci si pone quando si decide di compiere un simile passo e non va mai presa alla leggera.
Andiamo a vedere, in questa guida completa, alcuni consigli e suggerimenti su come scegliere l’attività imprenditoriale giusta.
Per prima cosa, dovresti rispondere a tre domande.
La prima domanda cui trovare risposta è capire cosa manca nel paese. Il problema di molti negozi è che non risultano adatti all’ambiente, alle abitudini ed esigenze degli abitanti o, magari, sono semplicemente delle copie di altri già esistenti. In quest’ultimo caso, soprattutto quando si tratta di paesi più ristretti, i classici in cui tutti conoscono tutti, è ovvio che gli abitanti preferiranno continuare ad andare al solito bar, in cui magari ci lavora il figlio dell’amico, piuttosto che provarne uno nuovo e che non sembra offrire nulla di diverso.
Bisogna poi pensare a cosa si ha bisogno in un piccolo paese. Se in un paese di 3.000 abitanti ci sono già 4 bar, difficile che un quinto possa raggiungere questa grande fetta di clientela. Se, al contrario, non c’è nessun distributore di carburante, o il primo è lontano chilometri, aprire una benzina potrebbe essere una buona idea.
Studiare il mercato e valutare l’età media degli abitanti del paese è altrettanto importante. In un paese di giovani, un circolo per anziani potrebbe non avere successo, così come un disco pub in un paese dove vivono prevalentemente pensionati. L’attività economica che si vuole aprire deve basarsi sul contesto.
Mentre in una grande città è molto più facile trovare persone di tutte le età, in un paese l’età media della popolazione è molto più evidente e questa risulta essere ancora più ristretta man mano che il numero degli abitanti diminuisce. Solitamente, i piccoli paesi lontani dalla città sono popolati da persone anziane, non offrendo alcuno stimolo particolare ai giovani. In questo caso, può essere utile portare un negozio già esistente in città, evitando di copiare quelli presenti nel paese stesso.
Piccolo paese vicino a una grande città
Nel caso di un paese adiacente a una grande città, la storia è diversa. Avendo gli abitanti già tutto a disposizione in una provincia che non dista molto dal comune di residenza, occorre puntare su attività innovative da aprire. O, se proprio non vi vengono in mente idee originali, optate per l’essenziale, per quei negozi che servono sempre ma che, per qualche strana ragione, non sono ancora presenti nel paese.
Piccolo paese turistico
Un altro caso che spinge a chiedersi “quale è l’attività migliore da aprire in un piccolo paese” è quello legato ai comuni turistici. Che si tratti di mare o montagna, è ovvio che un’attività incentrata proprio sulla parte turistica non può rimanere aperta tutto l’anno e deve essere concorrenziale a quelle già esistenti, se non completamente nuova.
Se il paese in cui si vive è a forte vocazione turistica (ci viene in mente la cittadina di Bormio, in Alta Valtellina, che conta poche migliaia di abitanti ma è fortemente turistica, sia in estate che in inverno) scegliere l’attività da aprire richiede un processo mentale completamente diverso, in considerazione del fatto che bisogna capire se voler soddisfare prevalentemente le necessità dei residenti o dei turisti: nel primo caso, il discorso da fare non si discosta tanto da quello visto in precedenza, nel secondo si potrebbe pensare di aprire un hotel o una struttura ricettiva.
Paesi più “isolati”, lontani da zone turistiche e da grandi città
E’ sicuramente la situazione peggiore perché di solito la popolazione che vive in questi paesi è anziana, non c’è un grande mercato immobiliare e la spesa si fa lì dove si conosce. Inoltre, anche i mestieri classici vengono tramandati di generazione in generazione (ma per lo più tendono a scomparire, mano a mano che i giovani vanno fuori a studiare o a cercare lavoro).
Per aprire un’attività in un piccolo paese così isolato, un’idea potrebbe essere quella di riprendere qualcosa da altri paesi più o meno grandi ed adattare il tutto al contesto locale dove si vive.