Scalapay

Negli ultimi anni sono molti gli store online che, per far fronte ad un mercato in forte crisi economica e rischio recessione, hanno messo in atto metodi di pagamento sempre più innovativi, ma soprattutto comodi, per permettere alle persone di fare i propri acquisti in maniera più serena. Scalapay si cala perfettamente in questo particolare scenario, ovvero dare l’opportunità a coloro che cercano di fare acquisti tramite web di prodotti che richiedono un importante esborso, di ottenere la merce desiderata senza che debbano pagare interamente e subitaneamente la cifra richiesta.

Si tratta di una delle idee più brillanti che sono sorte negli ultimi anni, infatti, Scalapay vede il suo arrivo sul mercato nel 2019, e nasce dall’idea di Mancini e di Johnny Mitrevski, australiano di origini Macedoni. L’idea ha raggiunto un vero e proprio successo, e questo in soli due anni, basta pensare che dal momento in cui è nata in breve tempo è arrivata a raccogliere ben 155 milioni di dollari di equity funding, i quali rientrano nell’ambito della tornata di investimenti Series A.

Nel nostro articolo di oggi andremo a parlare proprio di questo, ovvero faremo un viaggio all’interno di Scalapay osservando cos’è nello specifico, come funziona, e molti altri dettagli che riguardano questa novità.

Recensione ed Opinioni Scalapay: cos’è e come funziona

A queste due domande si può rispondere in modo molto semplice, ovvero descrivendo la mission di questo gruppo. Scalapay è di fatto un nuovo e ben strutturato metodo di pagamento che permette a tutti coloro che acquistano prodotti all’interno dei negozi online e In Store, di riceverli immediatamente anche se non completamente pagati, in quanto il corrispettivo dovuto sarà restituito in 3 comode rate uguali a scadenza mensile.

La cosa molto interessante di Scalapay è che, nel caso le rate vengano pagate entro la data di scadenza, non ci sono costi aggiuntivi per il cliente.

Scalapay negozi convenzionati con pagamento

Dopo aver spiegato cosa sia e come funzioni, andiamo adesso a vedere ad oggi quali sono i negozi convenzionati con Scalapay. Iniziamo prima di tutto dai principali colossi del mercato, tra i quali primeggia in assoluto Amazon, che sebbene abbia un proprio sistema di pagamento rateale, al momento dell’acquisto se lo si vuole si può optare per utilizzare Scalapay, e l’importo verrà in automatico suddiviso in tre rate di uguale importo fino al saldo del prodotto. Lo stesso discorso vale per acquisti sugli store online di Mediaworld, Pandora, Nike, Decathlon, Zalando, Gucci, KW’s, Thun, Kiko, Liu Jo, Mulac, Calzedonia, Intimissimi, Tezenis, Kasanova, Camicissima, Bata, Yamamay, Carrera Jeans, Freddy, Patrizia Pepe, Alcott, Mondadori Store, Zuiki, Chogan Group.

Ad oggi quindi, possiamo notare che sono molti i marchi che hanno aperto le porte a queste nuove modalità di pagamento, e molti altri si stanno preparando a farlo. Le categorie che hanno aderito a questo nuovo sistema sono molte, e ricoprono gran parte dei principali settori commerciali del retail e non. Abbiamo negozi online che trattano scarpe, negozi di abbigliamento, negozi di elettrodomestici, elettronica e tv, negozi di farmacia rivenditori di smartphone, e infine, anche chi possiede una farmacia online. Qualsiasi sia il settore di competenza, il sistema rimane lo stesso, al momento del pagamento, se il negozio a cui ci rivolgiamo è affiliato a Scalapay, ritroveremo l’opzione di rateizzazione direttamente al carrello.

Bisogna tenere presente che tra tutti i brand che si sono associati a questa nuova modalità di pagamento, ce ne sono alcuni che non permettono di fare operazioni illimitate nel momento in cui si utilizza Scalapay per la prima volta, ma bensì pongono dei paletti, i quali però non impediscono all’utenza di poter comunque fare acquisti di una certa levatura. Per fare alcuni esempi in modo da chiarire al meglio questo concetto, diciamo che Kasanova, leader nella vendita di prodotti per la casa molto ricercati, mette il limite massimo di spesa a 1.000 euro, mentre Freddy, forte azienda che opera nel campo dell’abbigliamento mette il limite a 300 euro.

È ovvio che queste condizioni non valgono per sempre, ma una volta dimostrato che si è precisi nell’ottemperare al pagamento rateale nei tempi richiesti, questi paletti verranno eliminati e si potrà acquistare senza alcun tetto di spesa. Una volta che ci poniamo di fronte alla decisione di rateizzare, quello su cui bisogna focalizzare l’attenzione è quale siano le garanzie che si hanno nel fornire determinate informazioni come i dati sensibili.

Scalapay è sicuro?

Si può affermare con assoluta certezza che pagare con Scalapay è estremamente sicuro, in quanto a gestire le transazioni è Stripe. Per chi non la conoscesse, questa è una nota società statunitense con grande esperienza nel mondo dei pagamenti e delle rateizzazioni, che nasce nel 2009 e quindi vanta oltre un decennio di presenza sul mercato. Per farsi un’idea ben definita di cosa sia, diciamo che Stripe si occupa anche delle transazioni di veri e propri colossi dell’e-commerce, ovvero Booking e Amazon.

Pagare con Scalapay conviene? Opinioni e recensioni 2022

A conclusione, possiamo rispondere a questa domanda affermando che sia assolutamente conveniente pagare con Scalapay, sia per il fatto di prevedere una procedura molto semplice, sia per il fatto che si possono rateizzare anche piccoli importi in tre rate e senza l’aggiunta di interessi.

Le spese ci sono solamente nel caso in cui si dovesse pagare la rata oltre la scadenza (magari perché la carta ha terminato il plafond), e ammontano a 6 euro se il pagamento avviene entro una settimana di ritardo, a 12 euro se il pagamento avviene oltre 7 giorni dalla scadenza.