Prestiti a Pignorati

Se sei alla ricerca di prestiti per pignorati, in questa guida troverai tutte le indicazioni necessarie per poter capire che tipologia di finanziamento ricercare e quante possibilità hai di ottenerlo, soprattutto se non hai garanzie importanti come la busta paga.

Cosa sono i prestiti a pignorati?

Si parla di prestiti per i pignorati per intendere dei finanziamenti concessi a chi ha subìto un pignoramento, ovvero un’azione esecutiva legata ad un debito che il soggetto ha nei confronti di altre persone.

Se il debitore non riesce a saldare il proprio debito, entra “in gioco” il pignoramento dei suoi beni, che può riguardare beni immobili, beni mobili, pignoramento conto terzi (ad esempio il pignoramento dello stipendio, della pensione o del conto corrente), e così via.

Prestiti a pignorati, come si possono ottenere?

Diciamo che per avere dei prestiti a pignorati bisogna fornire delle garanzie solide.

Solitamente, le garanzie più ricercate ed apprezzate dalle banche e dalle finanziarie sono:

Se non hai nessuna di queste due garanzie, allora puoi rientrare ancora in altre due categorie:

  • richiedere la firma di una cambiale per ottenere dei prestiti cambializzati;
  • trovare delle garanzie che possano aiutarti a migliorare la tua posizione nei confronti dell’istituto di credito.

Ad oggi, nel 2022, possiamo sicuramente dire che le due principali soluzioni sono quelle della cessione quinto o dei prestiti per pensionati (che vengono concessi sempre tramite cessione del quinto).

Sono già molte di meno le banche o le finanziarie che concedono dei prestiti con cambiali, mentre potresti trovare dei prestiti con garanzie a condizione che siano dei piccoli prestiti e che il garante sia solido e non abbia problemi economici a sua volta (leggi come trovare un buon garante).

Cessione del quinto a pignorati

In generale, i prestiti a pignorati sono concessi sotto forma di cessione del quinto dello stipendio o della pensione.

Le caratteristiche principali di questi prestiti sono:

  • durata da 24 a 120 mesi;
  • rata fissa mensile;
  • TAN e TAEG ancora vantaggiosi ed inferiori rispetto alla media dei prestiti personali;
  • importo massimo della rata mensile pari a 1/5 dello stipendio o della pensione;
  • si può richiedere anche se ci sono altri prestiti o altri mutui in corso;
  • si può richiedere anche per i cattivi pagatori e per i protestati;
  • possono farne domanda anche i pignorati.

Tra le società finanziarie che concedono cessioni del quinto, troviamo ViviBanca (sito ufficiale), che permette di chiedere un preventivo senza impegno direttamente online.

Prestiti senza busta paga per pignorati

Se sei un lavoratore autonomo o un libero professionista, e dunque non hai la busta paga, puoi fare domanda di prestiti senza busta paga.

Si tratta di soluzioni di finanziamento che per i pignorati sono spesso concesse tramite l’aggiunta di una garanzia.

A seconda dei casi, si può parlare di:

  • garanzia personale, dunque un fideiussore che garantisce per il debitore principale;
  • garanzia reale, ad esempio l’ipoteca su un immobile o su beni mobili (come delle azioni o del capitale vincolato);
  • prestito su pegno di oggetti di valore, come gioielli.

In tutti i casi, non è così facile trovare dei prestiti per dei pignorati se non si ha la garanzia della busta paga o della pensione.

Prestiti tra privati a pignorati

Richiedere dei prestiti tra privati se si è pignorati, con società come Younited Credit (sito ufficiale), è un’altra possibilità.

A seconda della piattaforma, si potrebbero trovare a disposizione dei finanziamenti per chi ha avuto disguidi finanziari in passato (come i pignorati).

In questo caso i costi potrebbero essere più elevati, quindi bisogna sempre fare un calcolo della rata prestito e richiedere un preventivo prestito a priori, così da sapere a che spese mensile si andrà incontro una volta ottenuto il finanziamento.

Prestiti con cambiali per pignorati

Un’altra alternativa è quella di garantire i prestiti con delle cambiali.

I prestiti cambializzati sono una forma di finanziamento ricercata dai cattivi pagatori e dai pignorati perché il titolo cambiario fornisce (spesso) una buona garanzia, che le banche e le finanziarie potrebbero accettare.

Mediante il prestito con cambiali, il richiedente:

  • presenta all’istituto di credito i documenti riguardanti la proprietà di un immobile;
  • rimborsa il prestito pagando le cambiali prima della loro scadenza.

La cambiale è la garanzia del prestito erogato, ed in caso di mancato pagamento (insolvenza), la banca o la finanziaria possono chiedere il pignoramento dell’immobile dato come garanzia.

Mutui a protestati e pignorati, si possono chiedere?

Così come con i prestiti, anche i mutui sono di difficile ottenimento per chi è pignorato.

Il problema economico che ha portato al pignoramento influisce negativamente sulla fattibilità della richiesta di mutuo casa, che pertanto potrebbero venire rifiutati con ogni probabilità.

Se si è pignorati, si potrebbe tuttavia accedere al mutuo tramite una cessione del quinto (se si è dipendenti, o pensionati).

Difficile invece averlo tramite una garanzia personale (fideiussione), anche se in questo caso potrebbe dipendere dall’importo richiesto.