mercoledì, 20 Gennaio, 2021
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Prestiti in Convenzione INPS

I prestiti in convenzione INPS sono dei finanziamenti che hanno condizioni particolarmente vantaggiose, grazie a degli accordi sottoscritti dall’ente pensionistico italiano INPS e da varie banche e società finanziarie.

In virtù di questi accordi, tutti i clienti di tali banche e finanziarie che possono richiedere dei prestiti INPS, potranno chiederli in convenzione, usufruendo quindi di tassi di interesse e di condizioni migliori rispetto alla media del mercato.

Perché la convenzione INPS?

La convenzione INPS è un accordo grazie al quale le banche e le finanziarie possono richiedere prestiti a condizioni più vantaggiose rispetto alla media del mercato.

Il prestito con convezione INPS è solo per pensionati

Questi accordi permettono ai soli pensionati di poter fare domanda di prestito con cessione del quinto pagando dei tassi di interesse vantaggiosi.

Il prestito in convenzione INPS viene poi pagato tramite una trattenuta della rata mensile dalla pensione, come accade già di consueto con la cessione del quinto.

Approfondimenti:

Come richiedere un prestito in convenzione INPS

Per poter fare domanda di un prestito in convenzione con l’INPS bisogna per prima cosa rivolgersi ad una delle banche o finanziarie convenzionate che sono nella lista.

La domanda può essere fatta dai pensionati INPS, ex INPDAP, ex ENPALS, ex IPOST, ex INDAI, oltre che da tutti i pensionati degli altri enti accorpati INPS.

Cessione del quinto fino a 60.000 € »

La domanda non può essere fatta, invece, da chi ha:

  • una pensione sociale;
  • un assegno di invalidità;
  • un assegno di sostegno al reddito

Pensioni escluse dalla cessione del quinto

Inoltre, la domanda può essere fatta dai pensionati di età massima 75/85 anni, a seconda della finanziaria cui ci si rivolge.

La procedura di richiesta è semplice: bisogna andare in filiale presso una banca convenzionata, oppure sui rispettivi siti web ufficiali, e fare domanda presentando:

  • un documento di identità valido;
  • una tessera sanitaria;
  • il cedolino della pensione

A questo punto la società finanziaria, o la banca, potranno collegarsi in via telematica all’INPS per calcolare la quota cedibile della pensione, fondamentale per capire qual è l’importo massimo che il pensionato può pagare come rata mensile e, dunque, per calcolare la somma massima del finanziamento.

Vantaggi della convenzione INPS

Il principale vantaggio è quello di poter ottenere il prestito velocemente, dato che nella maggior parte dei casi la risposta si ha in poco tempo.

I tassi sono migliori rispetto alla media del mercato, il che rappresenta un indubbio vantaggio.

La rata è sempre sostenibile perché viene calcolata sulla pensione netta che il pensionato riceve.

Il pagamento si fa tramite addebito diretto dalla rata mensile direttamente sulla pensione netta, tutto in automatico.

La durata massima del prestito è di 10 anni (l’età massima del pensionato viene calcolata al momento del pagamento dell’ultima rata).

La legge prevede un’assicurazione sulla vita a copertura dei rischi di premorienza del richiedente.

Conclusioni

In conclusione, diciamo che il prestito con convenzione INPS è una forma di finanziamento particolarmente conveniente per tutti i pensionati considerando tutte le motivazioni che abbiamo visto fino a questo momento.