giovedì, 19 luglio, 2018
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Rateizzazione Equitalia: la Guida 2017

Hai ricevuto una cartella Equitalia e vorresti dilazionare il debito, pagandolo a rate? Equitalia mette a disposizione un servizio di rateizzazione la cui richiesta può essere fatta sia online (solo per importi fino a 50.000 €) che presso in qualunque ufficio competente sul territorio (che viene indicato direttamente sulla cartella che si è ricevuta a casa).

Il sistema della rateizzazione di Equitalia è leggermente differente a seconda se sei un privato cittadino o un’impresa.

Iniziamo ad approfondire la rateizzazione per cittadini privati, scendendo più sotto in questo articolo parleremo anche delle rate per imprese.

Novità per i decaduti dal beneficio

Le ultime novità in merito ad Equitalia si riferiscono al D.Lgs. 159 del 2015, che dà la possibilità, per chi è decaduto dal beneficio di rateizzazione, di presentare una nuova domanda.

Questa novità vale solo per le dilazioni concesse dal 22 ottobre 2015. Per quel che riguarda le rateizzazioni precedenti, è stata ideata una norma temporanea che permetteva, a chi aveva delle rateizzazioni concesse tra il 22 ottobre 2013 e il 21 ottobre 2015, di essere ammessi nuovamente al piano. La domanda per tale riammissione doveva essere presentata entro il 23 novembre 2015.

Rateizzazione Equitalia per cittadini privati

In linea generale non ci sono molte differenze tra la rateizzazione per privati cittadini e quella per imprese, ma in ogni caso è bene fare dei distingui.

Dal punto di vista della normativa, il D.Lgs 159/2015 afferma che per tutti i piani di rateizzazione concessi a partire dal 22 ottobre 2015, si ha la decadenza della stessa se non si pagano 5 rate di debito, anche se non consecutive.

Se, dopo la decadenza, si salda l’importo delle rate scadute, si ha sempre la possibilità di chiedere un nuovo piano di rateizzazione per il debito residuo, riprendendo dunque i pagamenti a rate.

Rateizzazione Equitalia: il piano ordinario

Il piano ordinario di dilazione del debito Equitalia può essere distinto a seconda dell’importo del debito: da un lato troviamo quelli fino a 50.000 € , dall’altro quelli per importi superiori.

In entrambi i casi, se la richiesta di dilazione è accolta, è possibile pagare un massimo di 72 rate mensili (6 anni).

L’importo minimo di ogni rata è di 50 € ed è possibile scegliere se pagare delle rate costante o crescenti.

La soglia dei 50.000 € viene calcolata sommando tutti i debiti che già si hanno con Equitalia, non uno ad uno.

Fino a 50.000 €

Nel caso in cui volessi dilazionare un debito per importi fino a 50.000 € , puoi fare domanda di rateizzazione presentando una domanda semplice, senza bisogno di aggiungere alcuna documentazione ma semplicemente dichiarando che si ha una situazione di difficoltà economica temporanea, per cui si chiede la dilazione.

La domanda può essere fatta direttamente online oppure presso uno sportello autorizzato in loco.

Oltre 50.000 €

Nel caso in cui si abbia, invece, un debito per importi superiori a 50.000 € , puoi chiedere una rateizzazione presentando domanda direttamente presso lo sportello autorizzato per la località dove ci si trova.

E’ fondamentale, in questo caso, presentare dei documenti che possano provare la temporanea difficoltà economica per la quale si richiede la dilazione.

In maniera specifica è chiesto l’ISEE del nucleo familiare.

Rateizzazione Equitalia: il piano straordinario

Nel caso in cui il soggetto non sia in grado di sostenere il rimborso ordinario, ovvero le 72 rate mensili, è possibile avere una rateizzazione straordinaria per durate fino a 120 mesi, pagando rate di importo costante.

Per poter accedere a questo particolare piano, occorre dimostrare di essere in difficoltà economica e dimostrare di non riuscire a far fronte alle rate periodiche. La condizione fondamentale è riuscire a dimostrare che l’importo della rata periodica sia superiore al 20% del reddito mensile del nucleo familiare (ancora una volta ottenuto dall’indicatore della situazione reddituale, ISR, tramite il modello ISEE).

Rateizzazione Equitalia per le imprese

Le rate Equitalia per le imprese non differiscono molto da quelle per i privati. Rimangono gli stessi, infatti, sia gli importi delle rate che le durate del finanziamento (ordinario e straordinario).

Cambiano le modalità con le quali un’azienda può richiedere la rateizzazione nel caso di debiti superiori a 50.000 € :

  • le ditte individuali che hanno dei regimi fiscali semplificati devono presentare l’indicatore ISEE e possono accedere al piano straordinario se l’importo della singola rata è maggiore al 20% del reddito mensile;
  • per tutte le altre imprese è possibile accedere al piano straordinario se l’importo della rata mensile è maggiore rispetto al 10% del valore della produzione rapportato su base mensile; inoltre, l’indice di liquidità deve essere compreso tra 0,5 e 1.

Cambia anche la modalità con la quale le imprese possono accedere alla rateizzazione straordinaria, nello specifico:

  • le ditte individuali che hanno dei regimi fiscali semplificati devono presentare l’indicatore ISEE;
  • tutte le altre imprese devono presentare una copia dell’ultimo bilancio che è stato approvato e depositato presso il registro delle imprese il prospetto per la determinazione dell’indice di liquidità e dell’indice Alfa.

Decadimento del piano di rateizzazione

Sia per i privati che per le imprese, il piano di rateizzazione decade (ovvero, non si possono più pagare le rate ma bisognerà saldare il debito in una sola soluzione) se non si pagano 5 rate, anche non consecutive.

Proroga rateizzazione Equitalia

La proroga della rateizzazione può essere chiesta una sola volta nel corso della fase di rimborso del finanziamento e può essere ordinaria o straordinaria: nel primo caso si hanno altre 72 rate, nel secondo caso altre 120.

Per poter ottenere una proroga bisogna presentare apposita documentazione che attesta le difficoltà economiche in cui versa il privato o l’azienda.

Nel caso di un’azienda, occorre anche presentare una documentazione che attesta il motivo per cui gli eventi hanno preso una brutta piega: crisi improvvisa del mercato di riferimento, cessazione dell’attività, ecc).

Tutta la modulistica relativa alla rateizzazione dei debiti Equitalia, sia per privati che per imprese, si trova a queste due pagine web:

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