martedì, 14 agosto, 2018
Home / Calcolo Interessi del Libretto Postale: Rendimenti 2018

Calcolo Interessi del Libretto Postale: Rendimenti 2018

Il libretto postale ordinario è uno dei modi più sicuri in assoluto di mettere da parte il proprio denaro. Se da un lato si ha la certezza di riavere il proprio capitale alla scadenza, dall’altro, considerando l’aliquota degli interessi che si incassa, non bisogna assolutamente considerare questo libretto postale come un investimento, anzi.

Considerando il costo del bollo statale di 34,20 € (100 € per le persone giuridiche) e il basso tasso di interesse (0,10%, al quale bisogna anche applicare una ritenuta statale del 26%) è più probabile che a fine anno ci si rimetta qualche euro piuttosto che lo si guadagni. Ma se si cerca sicurezza, è difficile trovare un prodotto più adatto del libretto postale.

Libretto postale, gli interessi 2018

Gli interessi 2018 sul libretto postale sono stabiliti (aggiornati a aprile 2018) secondo questo schema:

Tipo di libretto Tasso lordo
Libretto postale ordinario, nominativo 0,01%
Libretto postale ordinario, al portatore 0,01%
Libretto giudiziario non vincolato 0,01%
Libretto giudiziario vincolato 0,25%
Libretti speciali per i minorenni 0,01%
Libretto Smart da 0,001%
Libretto Smart, offerta SuperSmart 0,40%

Una soluzione più remunerativa

Come abbiamo visto, i rendimenti del libretto postale sono minimi, per questo motivo non è una soluzione adatta a chi cerca un investimento. Se cerchi un prodotto in cui investire in maniera sicura e più remunerativo, ti suggeriamo MoneyFarm.

Questo servizio è 100% italiano e permette anche ai piccoli investitori di gestire in maniera intelligente i propri risparmi, traendone dei guadagni con dei rischi tenuti al minimo da un team di esperti.

Puoi ancora provarlo gratuitamente.

Costi libretto postale 2018

Oltre al già citato costo del bollo statale di 34,20 € (100 € per le persone giuridiche) e il 26% da pagare sulle somme guadagnate come tasso di interesse, non ci sono altre spese legate al libretto postale:

  • zero spese di apertura libretto
  • zero spese di tenuta
  • zero spese di svolgimento operazioni di prelievo o deposito
  • 1,55 € per la duplicazione del libretto

Attenzione! Il bollo statale si paga solo se la giacenza media di tutti i libretti intestati alla stessa persona supera i 5.000 € . Se si ha più di un libretto intestato, si calcola la somma fra tutti e, se tale importo supera la soglia minima, si paga un bollo per ogni libretto che si possiede.

Ad esempio: si hanno 5 libretti postali in totale, ognuno con 1.000 euro. La somma totale fa 5.000 €, dunque bisogna pagare cinque volte il bollo statale, per un totale di 171 euro di bolli.

L’area riservata per la gestione online del libretto postale

Poste Italiane mette a disposizione di tutti i suoi clienti un’area riservata online protetta da nome utente e password per gestire il libretto postale e, in generale, tutti gli strumenti di risparmio postale che si possono sottoscrivere.

La registrazione è aperta a tutti e la sicurezza dei propri dati personali è una delle cose più importanti prese in considerazione dalle Poste.

Calcolo interessi e ritenute

L’importo della ritenuta sugli interessi viene, come di consueto, trattenuta da Poste Italiane e versata allo stato per conto del risparmiatore. Pertanto, la somma che si vede accreditata sul proprio libretto postale è già quella netta.

Per poter effettuare il calcolo del tasso netto, dunque, bisogna procedere in questa maniera:

  • togliere il 26% dal tasso di interesse lordo

Per poter fare il calcolo del tasso netto partendo dal lordo, è possibile usare questo semplicissimo conteggio:

Tasso netto = Tasso lordo / 1,26

dove 1,26 altro non è che il valore rappresentante la ritenuta statale del 26% (nei casi in cui la ritenuta è del 20%, questo valore diventa 1,20, e così via).

Offerta Widiba: 500€ di buono Amazon in regalo

Cosa si può fare con il libretto postale?

Oltre che mettere da parte il proprio denaro in maniera sicura, il libretto postale permette anche di:

  • versare e prelevare denaro presso tutti gli uffici postali
  • versare e prelevare denaro usando la Carta Libretto Postale
  • ricevere l’accredito della pensione INPS e INPDAP (non è possibile chiedere, invece, prestiti per pensionati)
  • sottoscrivere dei buoni dematerializzati

Se si vuole prelevare oltre 600 € in un ufficio postale diverso da quello dove si è aperto il libretto, è necessario usare la carta libretto postale. In un mese si possono prelevare al massimo 2.500 euro.

Se si ha la carta, è possibile fare fino a 40 operazioni senza annotazione sul libretto. Se si dovesse aver bisogno di fare più operazioni bisogna andare in un ufficio postale per farsi registrare una nuova annotazione e sbloccare altre 40 operazioni.

Libretto postale 2018, conviene?

Come detto in apertura, il libretto postale anche nel 2018 deve essere visto come un modo di tenere da parte il denaro in maniera sicura e senza rischi. Non può essere visto assolutamente come un investimento perché i tassi di interesse sono troppo bassi e, considerando il bollo, si rischia di rimetterci.

Offerta Widiba: 500€ di buono Amazon in regalo

Per chi cerca un modo di guadagnare denaro, meglio cercare altre soluzioni: