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Mini Prestito Postepay Evolution

In questo articolo approfondiremo il mini prestito Postepay Evolution, il piccolo prestito Poste Italiane fino a 3.000 euro che può essere richiesto da tutti, anche da chi è senza busta paga.

Quali sono le opinioni su questo piccolo prestito e quali le recensioni in merito? Il mini prestito Postepay Evolution conviene?

Mini prestito Postepay, come funziona

La prima caratteristica importante di questo finanziamento, il cui nome ufficiale è “SpecialCash”, è che si tratta di un prestito senza busta paga.

Attenzione: senza busta paga non significa senza lavoro. Occorre fare, infatti, una distinzione fondamentale: dal punto di vista dei prestiti, non avere una busta paga significa avere comunque un certo reddito mensile (da lavoro autonomo o da pensione, ad esempio), mentre essere disoccupato significa non poter avere questo reddito.

Di conseguenza, Poste Italiane non concede il prestito Postepay ai disoccupati.

Per maggiori informazioni, vi invitiamo a leggere i nostri approfondimenti sui prestiti a casalinghe e sui prestiti a disoccupati.

Chi può richiedere SpecialCash mini prestito Postepay Evolution

Come si può capire dal nome, la condizione fondamentale per ottenere questo finanziamento è avere una Postepay, poiché è su di essa che l’importo del prestito verrà accreditato.

Ecco altre caratteristiche che bisogna rispettare per fare domanda di prestito:

  • avere tra 18 e 70 anni al momento del pagamento dell’ultima rata
  • avere una carta d’Identità in corso di validità (o il passaporto)
  • avere la tessera sanitaria
  • avere un certificato di reddito (da lavoratore autonomi, dipendente o pensionato)
  • per gli stranieri, bisogna avere il passaporto e il permesso di soggiorno in corso di validità (per maggiori informazioni leggi il nostro testo sui prestiti per gli stranieri)

Prestito Postepay SpecialCash, importo minimo e massimo

Sono tre gli importi di ricarica che si possono fare dal punto di vista del prestito Postepay:

  1. 750 € da rimborsare in 15 mesi
  2. 1.000 € da rimborsare in 20 mesi
  3. 1.500 € da rimborsare in 24 mesi

Chi può fare richiesta?

La domanda del piccolo prestito Postepay può essere fatta da tutti coloro che hanno un lavoro (dipendenti), i pensionati e gli autonomi senza busta paga. Non possono invece farne richiesta i disoccupati, in quanto chi è senza lavoro non offre garanzie sufficienti per poter ottenere credito.

Prestito rifiutato: cosa fare?

Benché sia un finanziamento che le Poste Italiane aprono a tutti, non sempre si riesce ad ottenere un finanziamento con carta PostePay. Nel caso di un rifiuto bisogna seguire le stesse procedure che abbiamo già descritto per i prestiti rifiutati in generale (inclusa la liberatoria), pertanto non si potrà fare una nuova richiesta entro i primi 30 giorni dal diniego (pena un altro rifiuto e il peggioramento della propria situazione creditizia).

In questo frangente, la mossa vincente è cercare di capire perché le Poste hanno rifiutato il prestito e porre rimedio laddove possibile, così da farsi trovare pronti non appena si potrà fare una nuova domanda.

Quanto costa?

Il prestito senza busta paga Postepay prevede dei costi mensili che variano a seconda del capitale erogato e della durata del finanziamento.

A queste spese occorre aggiungere il bollo una tantum e il bollo sulla prima rata (entrambi sono fissi per tutti e tre gli importi di ricarica).

Ecco il dettaglio della commissione fissa mensile:

  1. prestito da 750 €, commissione di 4,50 € al mese x 15 mesi, totale 67,50 €
  2. prestito da 1.000 €, commissione di 6,00 € al mese x 20 mesi, totale 120,00 €
  3. prestito da 1.500 €, commissione di 9,00 € al mese x 24 mesi, totale 216,00 €

Le spese fisse sono:

  • bollo sulla prima rata, 14,62 €
  • bollo una tantam, 1,81 €

Tirando le somme, ecco quando bisogna restituire per i tre importi di ricarica:

  1. 833,93 €
  2. 1.136,43 €
  3. 1.732,43 €

Ecco cosa serve precisamente per poter ottenere un prestito SpecialCash: tan team

Come si ottiene l’accredito del prestito Postepay?

L’accredito avviene tramite una ricarica effettuata da Poste Italiane sulla propria Postepay nominativa, anche modello Evolution.

Come si rimborsa il prestito Postepay senza busta paga?

Il rimborso può essere effettuato scegliendo una di quattro modalità:

  • addebito su conto corrente BancoPosta
  • PostePay Evolution
  • conto corrente bancario
  • bollettino postale

Si può avere il prestito SpecialCash senza avere la Postepay?

No, avere una Postepay è condizione fondamentale per poter avere accesso a questo credito.

Senza PostePay le alternative sono due:

  • fare domanda di altre soluzioni di prestito proposte da Poste Italiane
  • aprire una Postepay, è semplice e veloce

Richiesta di prestito Postepay SpecialCash rifiutata, cosa fare?

Le motivazioni per le quali una richiesta di finanziamento viene rifiutata sono tante e bisognerebbe indagare la propria per capire bene che cosa fare.

Ad esempio, un motivo del rifiuto è la segnalazione come cattivo pagatore o come protestato, due categorie di persone che potrebbero avere delle difficoltà ad ottenere finanziamenti.

Un’altra motivazione potrebbe essere se avete cercato di chiedere un prestito senza busta paga alle Poste Italiane pur non avendo reddito (dunque, siete disoccupati). Il reddito dimostrabile è una delle caratteristiche fondamentali di questo tipo di finanziamento.

Postepay Evolution, perché averla? Che vantaggi ha?

Abbiamo parlato più volte in questo articolo della PostePay Evolution, di cosa si tratta e in cosa differisce dalla normale carta ricaricabile di Poste Italiane?

Si tratta di una Postepay con stampato sopra un codice IBAN. Oltre che tutte le funzionalità della classica carta PostePay, la versione Evolution permette anche di:

  • ricevere l’accredito dello stipendio
  • pagare bonifici
  • pagare online in tutta sicurezza
  • prelevare denaro dagli ATM Postamat e presso gli uffici postali, sia in Italia che all’estero
  • rimborsare la rata mensile del prestito Postepay

Leggi anche: la PostePay è una carta di credito o di debito?

I costi legati a questa versione “avanzata” di Postepay sono:

Per saperne di più ti invitiamo a recarti presso un qualunque sportello postale dove poter chiedere maggiori informazioni.