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Importo Massimo e Minimo dei Prestiti Personali

Quando si richiedono dei finanziamenti, siano essi cessione del quinto, prestiti per pensionati o prestiti personali, anche online, è fondamentale sapere con certezza qual è l’importo massimo del prestito che si può richiedere, perché in questa maniera si conoscerà meglio il budget a propria disposizione per fare acquisti.

Qual è l’importo massimo dei prestiti?

In generale, l’importo massimo che si può avere è 30.000 euro. Spesso le banche fissano a questo limite la somma massima che sono disposte a prestare ad un singolo individuo.

Ci sono però delle eccezioni, con alcuni istituti di credito che prestano fino a 60.000 euro o anche 75.000 euro, ma solo a determinate condizioni (nel caso di un dipendente statale o pubblico, richiesti con la modalità del prestito delega, o doppio quinto).

Ci sono anche alcuni istituti di credito che prestano fino a 300.000 euro, come nel caso del PerTe Prestito Exclusive di Banca Intesa SanPaolo, che puoi richiedere per durate massime di 15 anni e rimborsare fino a 80 anni di età.

Qual è l’importo minimo dei prestiti

Questa è una domanda molto meno frequente, ma vale la pena conoscere la risposta se si ha bisogno di fare una spesa di pochi soldi per la quale comunque si vuole richiedere un prestito personale.

A seconda delle banche e delle finanziarie, l’importo minimo che si può chiedere in prestito va da 100 a 500 euro.

Essendo dei piccoli prestiti, capita anche che non vengono richieste particolari garanzie.

Importi dei prestiti personali

Gli importi dei prestiti personali possono andare da poche centinaia di euro, come ad esempio 500, fino a diverse migliaia di euro, anche oltre 30.000 , a seconda dei casi e della propria situazione personale.

La somma massima che si può ottenere quando si chiede un prestito dipende dalle entrate mensili che si hanno e dalla durata del finanziamento.

In genere, maggiori sono le entrate mensili che si hanno, e più prestito si potrà ottenere.

Allo stesso modo, più lunga è la durata del finanziamento, e maggiore sarà l’importo ottenibile perché si potrà suddividere il rimborso su un periodo di tempo più lungo.

500 euro

Chiedere dei prestiti da 500 euro è in genere molto semplice, perché l’importo è piccolo e spesso non vengono chieste eccessive garanzie.

Si può fare domanda anche come prestiti con contratto di lavoro a tempo determinato o, con determinate garanzie, come prestiti per i disoccupati.

1.000 euro

Un prestito da 1.000 euro rimane ancora un piccoli prestito che spesso si può richiedere con poche garanzie.

Anche in questo caso, i lavoratori con contratto a tempo determinato possono farne domanda.

2.000 euro

Richiedere un prestito da 2.000 euro è spesso visto come un piccolo prestito, ma dipende molto dalla propria situazione personale.

Dipendenti e pensionati non dovrebbero avere difficoltà a richiederlo, così come gli autonomi con una buona storia finanziaria alle spalle.

3.000 euro

Richiedere dei prestiti da 3.000 euro potrebbe essere semplice per chi è dipendente o pensionato, oppure per un autonomo che ha già una certa storia alle spalle.

A seconda dei casi, si potrebbero chiedere anche come prestiti per cattivi pagatori e protestati.

5.000 euro

Un prestito da 5.000 euro inizia ad essere più importante, ed i controlli che banche e finanziarie fanno sul richiedente crescono, così come eventuali garanzie che vengono richieste.

Oltre ai classici prestiti bancari, un’alternativa potrebbe essere quella di considerare i prestiti tra privati, che potrebbero fornire opportunità di finanziamento lì dove non fosse possibile con un istituto di credito tradizionale.

30.000 euro

Un prestito da 30.000 euro può essere chiesto solo se si hanno delle solide garanzie alle spalle, o comunque se si ha una situazione lavorativa chiara e stabile.

Non è un caso che viene concesso come cessione del quinto o come prestiti per pensionati, mentre per gli autonomi diventa già complesso poterlo avere.