venerdì, 29 Maggio, 2020
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Tempi di erogazione per la cessione del quinto

Se sei alla ricerca di informazioni riguardanti i tempi di erogazione per la cessione del quinto, continua a leggere questo articolo in cui ti forniamo tutte le indicazioni necessarie sulle tempistiche per avere la somma del prestito richiesta sul tuo conto corrente.

La cessione del quinto è un metodo di finanziamento i cui tempi si aggirano in media attorno alle due settimane. Questa indicazione di massima è, necessariamente, una generalizzazione: possono infatti sussistere variazioni in base alle garanzie presentate, all’istituto erogante, possibili imprevisti che occorre tenere in considerazione.

In tutti i casi, i tempi di erogazione del bonifico per la cessione del quinto, pur variabili, non si discostano troppo dal range 10-15 giorni; il processo prevede per legge tempi di istruttoria ben definiti, e ciò ci consente di fare un calcolo orientativo su quando riceveremo la liquidità.

L’iter di erogazione del quinto

A prescindere dall’istituto a cui hai richiesto il prestito tramite cessione del quinto, la tua pratica seguirà questi passi:

  • raccolta dei documenti necessari alla valutazione del prestito, la cosiddetta fase istruttoria;
  • formulazione di un preventivo personalizzato sulla base di età, garanzie e storico creditizio;
  • delibera della pratica;
  • firma del contratto di Cessione del Quinto;
  • emissione della polizza assicurativa;
  • notifica del contratto al datore di lavoro nel caso di prestito a dipendenti;
  • sollecito e ricezione dell’atto di benestare;
  • liquidazione del saldo.

A questa lista possiamo aggiungere una piccola fase preliminare, ossia la richiesta di un preventivo online tramite società finanziarie come Signor Prestito o Cofidis, o da un consulente presto l’istituto di fiducia; ciò consente di farsi un’idea della fattibilità del progetto e presentare quindi una richiesta che avrà più possibilità di essere accolta.

Quali sono le tempistiche della fase istruttoria?

Come abbiamo accennato, qualunque sia la banca o finanziaria a cui vuoi inoltrare la richiesta di cessione del quinto, dovrai presentare i documenti per la cessione del quinto, imprescindibili affinché inizi l’iter.

Oltre agli ovvi documenti di identità, busta paga o certificato di stipendio per i dipendenti, più il modello CUD. Ai dipendenti statali potrebbero essere richiesti anche i modelli ministeriali, mentre nel caso il richiedente sia un pensionato, egli dovrà presentare il cedolino della pensione.

Naturalmente i tempi di questa fase dipendono esclusivamente dal cliente: quanto più sarà celere nel procurare all’istituto tutta la documentazione necessaria, tanto più rapido sarà l’inizio della valutazione.

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Approvazione della cessione del quinto: tempi e modalità

Raccolti i documenti, la banca dovrà adesso approvare la richiesta. In realtà si tratta di una doppia approvazione: un primo step prevede il benestare dell’istituto di credito, ma la legge prevede anche la stipula di una polizza assicurativa, dunque anche la compagnia assicurativa dovrà dare esito favorevole. L’assicurazione emette la polizza “rischio vita” e “rischio impiego”, quest’ultima per i soli dipendenti.

Fortunatamente i tempi di questa fase sono piuttosto brevi: l’accettazione richiede poche ore, e solo in rari casi si superano le 48 ore.

Attenzione agli intoppi però. Lo standard che abbiamo delineato potrebbe subire rallentamenti, ad esempio, per incongruenze nella tua documentazione, o perché la domanda di un pensionato gli lascerebbe un cedolino al di sotto del minimo vitale. Niente paura: il consulente è tenuto a ricontattare il cliente per risolvere eventuali disguidi e riformulare un preventivo.

Un altro caso di possibile allungamento dei tempi riguarda quei casi in cui il richiedente ha percepito o percepisce una pensione di invalidità (che, da sola, è tra le pensioni escluse dalla cessione del quinto); l’istituto di credito, quasi sempre, cerca di determinare lo stato di salute del cliente, passaggio per cui servono ulteriori certificazioni e, dunque, più giorni.

Tempi di notifica della cessione del quinto e dell’atto di benestare

Ci siamo quasi: la banca e l’assicurazione hanno approvato la tua richiesta, avete firmato i contratti e ora non resta che proseguire l’iter con la notifica della cessione del quinto.

Si tratta semplicemente di inoltrare la copia del contratto all’amministrazione o all’ente previdenziale, insieme all’atto di benestare. Per avere valore legale, l’invio deve avvenire per raccomandata o, come accade oggigiorno, con la più comoda e rapida posta elettronica certificata (PEC). A questo punto l’amministrazione o l’ente dovranno firmare per presa visione i due documenti e re-inviarli.

Purtroppo, questa fase è quella su cui spesso si perde più tempo; fortunatamente con la PEC le procedure, e di conseguenza le tempistiche, sono diventate più snelle, ma dipendono dalla sollecitudine dell’amministrazione. Diciamo che per la notifica potrebbero volerci due o tre giorni, ma se dovesse ritardare non allarmarti: è la solita lentezza della burocrazia.

Quali sono i tempi della liquidazione?

Ecco una buona notizia: i tempi per l’erogazione del bonifico sono pressoché contemporanei alla ricezione della notifica. In pratica, una volta che la banca ha ricevuto i documenti firmati dall’amministrazione o dall’ente previdenziale, provvede immediatamente ad emettere il bonifico.

Ti starai, a questo punto, chiedendo quando potrai vedere il credito sul quo conto; questo dipende dai tempi di contabilizzazione della tua banca, ma di norma se richiesta di cessione del quinto e conto corrente dipendono dallo stesso istituto, otterrai la liquidità al più entro 24 ore. In tutti i casi, date le normative europee, la liquidità sarà visibile (e utilizzabile!) entro 48 ore.

Per completezza, va detto che si può riscuotere la somma anche richiedendo l’emissione di un assegno circolare. Si tratta, però, di una pratica più lenta e anche più pericolosa, soggetta ai ritardi delle spedizioni postali, quando non addirittura allo smarrimento.

Gli istituti di credito, infatti, tendono a scoraggiare l’emissione di assegni per la cessione del quinto, e a ragione; del resto oggigiorno esistono moltissimi conti correnti a zero spese da poter aprire per ricevere la liquidità (qui una lista dei migliori).

Acconto cessione del quinto

Riassumendo, per ottenere l’importo richiesto tramite cessione del quinto occorre attendere dai 10 ai 15 giorni. È una modalità più breve rispetto ad altri tipi di prestito, dato che non richiede giustificativi di spesa; inoltre, stipendio e pensione sono garanzie forti per le banche, e anche questa sicurezza ci spiega il motivo delle tempistiche vantaggiose.

Potrebbe tuttavia accadere che il richiedente non possa aspettare 10 giorni per avere la liquidità: spese impreviste, lo sappiamo bene, spesso necessitano di immediatezza. In questo caso è possibile richiedere un anticipo della somma dopo aver firmato i contratti (di solito la convocazione per la firma avviene subito dopo l’emissione della polizza assicurativa).

I tempi per l’erogazione dell’anticipo non superano quasi mai le 24 ore, dal momento che praticamente tutte le banche e finanziarie si avvalgono dei bonifici SEPA. Ricordiamo che se il conto corrente su cui verrà versata la somma appartiene alla stessa banca a cui hai chiesto la cessione del quinto, potresti già avere il credito disponibile dopo una manciata di ore; in caso contrario, potresti dover aspettare il giorno seguente.

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