mercoledì, 26 luglio, 2017
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Cancellazione CRIF senza Intermediari, la Guida Completa

L’iscrizione nel registro dei cattivi pagatori può essere l’inizio di una e propria “odissea” per il diretto interessato. La segnalazione come cattivo pagatore ha, tra le altre cose, l’effetto di portare a future difficoltà nell’ottenimento di prestiti e finanziamenti. E’ per questo motivo che è importante cercare di ottenere la cancellazione CRIF dallo stesso nel più breve tempo possibile, ovviamente nel rispetto di quanto dice la legge.

La domanda che ci si pone non appena si riscontra la propria iscrizione al registro CRIF è solitamente “come fare per cancellare i dati crif negativi?“. In questa guida andiamo ad affrontare, passo dopo passo, tutte le informazioni che è necessario conoscere.

I tempi di conservazione dei dati e la cancellazione CRIF senza intermediari automatica

Ecco l’elenco dei tempi necessari per poter avere la cancellazione CRIF:

Finanziamento in corso di istruttoria6 mesi dalla data di richiesta
Prestito rifiutato1 mese dalla data di rifiuto
Ritardi relativi a 1 o 2 rate12 mesi dalla regolarizzazione
Ritardi relativi a 3 o più rate24 mesi dalla regolarizzazione
Finanziamenti non rimborsati36 mesi dalla data di estinzione prevista del prestito

Dopo che sono trascorsi questi tempi minimi entra in atto lacancellazione delle segnalazioni di cattivo pagatore.

La cancellazione CRIF dei dati non corretti

Potrebbe a volte capitare di venire iscritti nel registro CRIF per errore. E’ una situazione alquanto scomoda ed imbarazzante, ma a volte capita. In questo caso occorre contattare nella maniera più celere possibile proprio il registro CRIF e chiedere la cancellazione (o la rettifica) dei dati in quanto non corretti.

La cancellazione per truffa

Esattamente come nella situazione di cui sopra, nel caso di truffa c’è qualche persona che, spacciandosi per un altro soggetto, chiede un prestito e non lo rimborsa. Può capitare più facilmente di quanto non sembri, basta smarrire una carta di identità o un passaporto e accorgersene troppo tardi.

In questi casi la prima cosa da fare è rivolgersi alle forze dell’ordine (Polizia e Carabinieri) per denunciare l’accaduto. Una volta che si ha copia della denuncia è possibile rivolgersi al CRIF per chiedere la cancellazione dei dati.

Attenzione! Nel caso di truffa è obbligatorio avere in mano una copia della denuncia, altrimenti la cancellazione non potrà avvenire.

Come richiedere la cancellazione crif, il modulo online

CRIF mette a disposizione di tutti un comodo modulo online con il quale inviare richieste per conoscere lo stato della propria iscrizione. La richiesta può essere fatta sia a livello personale che aziendale e c’è una tariffa da pagare:

  • 4 euro se sono trovate informazioni sulla propria persona
  • 10 euro se non sono trovate informazioni

Il pagamento deve essere effettuato entro 15 giorni dalla ricezione di risposta da parte di CRIF e può essere fatto seguendo le istruzioni ricevute sempre dall’ente.

Qui link al modulo online CRIF.

CRIF, la revoca la trattamento dei dati positivi

Nel registro CRIF si viene iscritti non solo in qualità di cattivi pagatori, ma dal momento in cui si richiede un prestito anche se si è stati pagatori sempre puntuali. In questo caso, l’iscrizione è una cosa positiva che attesta la propria affidabilità.

E’ utile per migliorare la propria storia creditizia e chiedere più facilmente prestiti personali.

In ogni caso è possibile revocare il consenso alla diffusione dei propri dati positivi CRIF semplicemente facendone richiesta.

Attenzione, il fatto che sia possibile non significa che è una cosa consigliata, anzi. Poiché è possibile revocare il consenso alla pubblicazione dei soli dati positivi e non anche di quelli negativi, se si decidesse di procedere si avrebbe un CRIF personale dove non si ha storia o, se si dovesse essere stati segnalati come cattivi pagatori, si avrebbe solo una storia negativa.