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Prestiti Tra Privati via Whatsapp

I prestiti via Whatsapp tra Privati sono quei finanziamenti urgenti che si possono richiedere direttamente tramite Whatsapp, noto sistema di messaggistica istantanea.

Ma vediamo meglio come funzionano i prestiti tramite Whatsapp.

Prestiti via Whatsapp, come funzionano

I prestiti via Whatsapp sono in genere quei finanziamenti personali che possono essere richiesti dopo aver contattato la banca o la finanziaria tramite Whatsapp per richiedere assistenza.

In Italia al momento per ottenere un finanziamento bisogna necessariamente firmare un contratto, che sia fisicamente con carta e penna, o digitalmente nei prestiti al 100% online, e non si possono ottenere prestiti semplicemente tramite Whatsapp.

In tutti i casi, Whatsapp può essere usato con successo per richiedere informazioni alla società bancaria o alla società finanziaria.

Quello che si può fare, in alcuni casi, è iniziare la conversazione via Whatsapp, e poi farsi mandare in email tutte le informazioni sul finanziamento, ed il relativo contratto.

Prestiti via Whatsapp, gli importi

In genere, i prestiti via Whatsapp, anche tra privati, sono concessi per importi piccoli.

Si parla di piccoli prestiti e di prestiti urgenti in giornata, il che mette in evidenza la rapidità con cui in genere questi finanziamenti sono erogati.

Il rimborso delle somme prestate avviene tramite pagamenti di rate mensili, in genere tramite bonifico bancario.

Prestiti tra privati via Whatsapp, cosa sono

Una tipologia di prestiti via Whatsapp sono i finanziamenti tra privati con Whatsapp.

Si tratta di finanziamenti che vengono chiesti ad altre persone tramite messaggi Whatsapp.

In questo caso bisogna sottolineare che è più sicuro avere sempre una società finanziaria che faccia da intermediario, come Younited Credit, che concede prestiti tra privati tramite il sito ufficiale.

Infatti, richiedere prestiti a persone che prestano soldi tra privati non è sicuro e ti espone a rischi concreti. Parliamo di quelle situazioni in cui un privato presta denaro.

Teniamo a precisare che la legge italiana non vieta ad un privato di prestare denaro, lo vediamo con i prestiti tra parenti ed amici, ma:

  • dovrebbe essere infruttifero (quindi senza interessi);
  • dovrebbe avere sempre un contratto firmato (in questa caso basta una scrittura privata);
  • il versamento delle somme di denaro dev’essere fatto via bonifico bancario.

Chi può richiedere un prestito via Whatsapp?

La richiesta di un prestito via Whatsapp può essere fatta da chiunque:

  • prestiti per casalinghe;
  • prestiti per disoccupati;
  • prestiti personali (anche online);
  • prestiti per cattivi pagatori e protestati;
  • prestiti per dipendenti con cessione del quinto;
  • prestiti per pensionati

Banche che usano Whatsapp per chiedere informazioni sui prestiti

Di seguito una lista aggiornata al 2023 delle banche e delle finanziarie che usano Whatsapp per essere contattate dai propri clienti:

  • Mr. Finan (sito ufficiale): è un comparatore che permette di trovare il miglior prestito per le proprie necessità e che parla anche di prestiti via Whatsapp;
  • DG Fin, una società finanziaria che concede prestiti online e che può essere contattata tramite Whatsapp;

Prestiti via Whatsapp, come fare attenzione alle truffe

Come ogni cosa, anche i prestiti tra privati via Whatsapp hanno bisogno di attenzione.

Potrebbe capitare di entrare in contatto con persone che si fanno mandare i documenti del richiedente per compiere dei furti di identità.

Altre persone potrebbero chiedere dei soldi per anticipare la pratica, ed anche in questo caso è meglio non fidarsi.

Le banche e le finanziarie più serie, come Younited Credit (vedi sito ufficiale) o Signor Prestito (link per sito ufficiale), non chiedono mai soldi in anticipo per impostare la pratica.

Un altro problema legato ai prestiti tra privati con Whatsapp richiesti a persone che non si conosco, sono i tassi di interesse che potrebbero essere più alti dei massimi previsti per legge.

Bisogna sempre verificare che il tasso di interesse che si paga rientri entro le soglie massime previste dalla Banca d’Italia, e che si possono controllare sul sito ufficiale della Banca d’Italia a questo link.

Prestiti via Whatsapp, in conclusione

In conclusione, i prestiti via Whatsapp, anche tra privati, non sono concessi direttamente tramite la piattaforma di messaggistica dalle banche o dalle finanziarie, perché c’è bisogno di firmare un contratto (cartaceo o in maniera digitale).

Whatsapp può essere usato per contattare le banche e le finanziarie e chiedere informazioni.

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