venerdì, 24 novembre, 2017
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Prestiti a Casalinghe Senza Reddito

Sono una casalinga, posso richiedere un prestito?

Ci sono delle cose da tenere in considerazione prima di fare richiesta?

E’ possibile fare richiesta di un piccolo prestito per casalinga con la garanzia di mio marito, lavoratore dipendente?

Queste alcune delle domande che ci sono arrivate qui a Mondo Prestiti e che riguardano i prestiti concessi alle casalinghe, una soluzione finanziaria che potremmo equiparare a quella dei prestiti per disoccupati, in quanto la categoria “casalinga” non ha un lavoro remunerato.

Considerazioni sui prestiti per casalinghe

La prima cosa da tenere a mente è che per poter accedere a questa tipologia di credito entrambi i coniugi devono avere una storia creditizia davvero “impeccabile”.

Non devono esserci state segnalazioni come cattivo pagatore, nessuna iscrizione nel registro dei cattivi pagatori o in quello dei protestati… insomma, tutto deve essere immacolato da questo punto di vista.

E’ inoltre necessaria la firma del coniuge come garante del prestito. La miglior situazione sarebbe quella in cui il marito fosse un lavoratore dipendente a tempo indeterminato, ma in mancanza si possono vedere delle possibilità anche per chi è un autonomo o un dipendente a tempo determinato.

  • Storia creditizia pulita
  • Solido garante

Gli importi massimi non sono mai elevati

La conseguenza diretta del chiedere un prestito senza reddito ma semplicemente con la firma di un garante, è quella che le somme di denaro che si possono ottenere in prestito non sono mai troppo elevate.

La restituzione del prestito, da fare pagando delle rate fisse sia come importo che come tasso, può essere di solito fatta nel giro di 24 – 36 mesi

  • Importo massimo 3.000 euro
  • Durata del prestito, 24 – 36 mesi

Piccoli prestiti veloci

Una casalinga può avere diverse necessità economiche per le quali dover richiedere un finanziamento: dall’acquistare qualche cosa per sé fino al pagare i libri scolastici per i figli, ci potrebbero essere dei momenti in cui ci si trova di fronte alla necessità di aver bisogno di denaro e un piccolo prestito veloce potrebbe essere la soluzione ideale.

Come abbiamo visto appena sopra, la somma massima che di solito si può riuscire ad ottenere è di 3.000 euro, mentre la velocità con cui si ottiene l’accredito della somma sul proprio conto corrente è di 24/48 ore circa.

Per aumentare le probabilità di successo nella richiesta e velocizzare ancora di più l’ottenimento del denaro è consigliato presentare delle garanzie solide, che possono essere una fidejussione (ovvero la garanzia personale di un terzo, ad esempio il coniuge) oppure l’affitto di una casa di proprietà, giusto per fare due esempi.

Chi offre prestiti casalinghe ne 2017 -2018?

Confermando che non è semplice trovare dei prestiti per casalinghe, da gennaio questa opzione è disponibile presso King Prestiti.

Per tutte le casalinghe che non hanno un reddito dimostrabile, la società finanziaria offre finanziamenti da 1.000 a 2.000 euro.

Tra i documenti necessari ci sono:

  • un conto corrente intestato
  • copia delle ultime tre bollette della luce/acqua, telefono, gas, Sky

(questo finanziamento è disponibile anche per gli studenti, che hanno bisogno di presentare semplicemente una copia del libretto universitario o copia della tassa universitaria pagata).

Gli svantaggi

Il principale lato negativo del richiedere un prestito per casalinghe è legato al tasso di interesse: più alto della media.

Il fatto di non avere un reddito dimostrabile e di dover necessariamente ricorrere ad un garante non influisce sicuramente in maniera positiva sulle condizioni del prestito, che per questo motivo possono avere dei tassi di interesse superiori più alti del comune.

Alternative ai prestiti per casalinghe

Qualora non si riuscire a trovare alcun finanziamento che possa fare al caso proprio non bisogna scartare delle alternative.

Carte revolving

Si tratta di carte di credito concesse dalle principali banche e società finanziarie, con cui poter prendere in fido una certa somma di denaro da usare (anche nella spesa di tutti i giorni) e da rimbosare o tutto in una volta o a rate (attenzione agli interessi, sono di solito molto più alti dei classici prestiti).

Tra le principali carte di credito revolving segnaliamo quelle di Barclays (Barclaycard) e di Compass.

Per cercare di ottenere un tasso di interesse migliore, la carta revolving dovrebbe essere intestata al marito, che nel nostro esempio è la persona che ha un reddito e che, dunque, può offrire maggiori garanzie di finanziamento.

Le conclusioni

Ci sono sicuramente alternative più convenienti ai prestiti casalinghe (lo abbiamo detto tra gli svantaggi) e la scelta finale dipende dalle necessità di ognuno.

Indubbiamente una valida alternativa potrebbe essere quella di sottoscrivere un finanziamento a nome del coniuge (addirittura, se lavoratore dipendente può avere accesso alla cessione del quinto e aver diritto ad un finanziamento a tassi più agevolati della media) o, se si ha in programma di trovare un lavoro o di aprire un’attività in proprio, attendere fino a dopo che questo passo sia stato fatto.

Controllate sempre TAN e TAEG di questo finanziamento e effettuate il confronto dei preventivi per avere la certezza di trovare quello migliore per le vostre esigenze.

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