lunedì, 22 gennaio, 2018
Home / Prestiti per Pensionati, guida aggiornata al 2018 / Prestiti INPS e ex-INPDAP Fino a 90 Anni

Prestiti INPS e ex-INPDAP Fino a 90 Anni

Uno dei limiti più importanti quando si prendono in considerazione dei prestiti per i protestati è l’età del richiedente: la maggior parte delle banche e delle società finanziarie, infatti, pongono come limite di età massimo 75 anni (non compiuti al momento del pagamento dell’ultima rata). In considerazione dell’aumento della vita media, alcuni istituti di credito stanno iniziando  a valutare anche l’idea di concedere finanziamenti fino a 90 anni.

Chiedi un preventivo velocemente e senza impegno »

Se sei alla ricerca di questi particolari prestiti, continua a leggere per capire vantaggi e svantaggi e se ci sono delle soluzioni alternative più convenienti.

Vantaggi dei prestiti per pensionati fino a 90 anni

Sicuramente il primo vantaggio è quello di poter fare domanda di credito anche se si è più in là con l’età. Per alcuni, questo è un punto di forza notevole, soprattutto quando si tratta di chiedere un finanziamento per aiutare figli o nipoti.

Altro vantaggio è che, come tutti i classici prestiti per pensionati, anche queste soluzioni fino a 85 anni e oltre, possono essere chieste da cattivi pagatori e protestati. La sicurezza fornita dalla pensione permette di ottenere credito a tutte le condizioni.

La pensione INPS o ex-INPDAP ovviamente aiuta, ma in genere qualunque altro tipo di pensione rimane comunque utile per poter chiedere questi finanziamenti.

Chiedi un preventivo velocemente e senza impegno »

Svantaggi dei finanziamenti per 90enni

Passiamo ora ad analizzare gli svantaggi di questi finanziamenti, che devono essere conosciuti per poter prendere una decisione con maggior cognizione di causa prima di chiedere un preventivo.

Il primo svantaggio è legato al tasso di interesse, più alto dei prestiti per pensionati classici, in quanto il rischio di morienza del richiedente è ovviamente più alto con l’avanzare dell’età. Per pararsi da tale rischio, vengono applicati dei tassi di interesse maggiori.

Ne consegue che anche il costo dell’assicurazione sulla vita (obbligatoria su tutti i prestiti per pensionati con la cessione del quinto) sarà maggiore, per lo stesso motivo.

Chiudiamo dicendo che, benché in leggero aumento, è ancora difficile riuscire a trovare un prestito se si è pensionati e si ha più di 75/80 anni. Leggi anche il nostro testo sui prestiti per pensionati fino a 80 anni per saperne di più.

Alternative ai prestiti

I 90enni possono scegliere due alternative principali per far fronte al loro bisogno di denaro:

  • i prestiti vitalizi
  • i prestiti con pegno

I prestiti vitalizi sono quelli che vengono concessi dietro accensione di un’ipoteca su un immobile di proprietà. Per legge, il richiedente deve avere più di 60 anni, essere in pensione, e essere proprietario di un immobile.

Se di esso verrà accesa un’ipoteca e si potrà ricevere del denaro, calcolato sulla base del valore dell’ipoteca stessa (in realtà si riceve una somma inferiore al valore dell’ipoteca, perché la banca deve tutelarsi dal rischio di perdita di valore della casa).

Nel periodo in cui la casa è ipotecata, il pensionato non dovrà restituire alcuna rata, spetterà poi agli eredi, dal momento della sua morte, decidere se far vendere l’immobile per permettere alla banca di riavere le somme prestate (l’eventuale differenza di prezzo va agli eredi), oppure se riscattare l’ipoteca pagando le rate.

I prestiti con pegno, invece, sono concessi semplicemente presentando, presso delle apposite agenzie, dei beni di un certo valore e facilmente vendibili, come i gioielli, per avere in cambio delle somme di denaro.

In questo caso, il denaro va restituito entro la data di scadenza (solitamente molto breve), ma qualora non lo si facesse, l’agenzia di pegno entra in possesso del bene e lo può rivendere, facendo venire dunque meno l’obbligo di rimborso da parte del pensionato di 90 anni.

Prestiti per Pensionati Fino a 90 Anni: in conclusione

Concludiamo questo articolo dicendo che i pensionati possono, come detto, richiedere dei prestiti anche fino a 90 anni di età, ma ovviamente le opportunità sono minori rispetto al consueto.

Consiglio: leggi il nostro approfondimento sull’età massima per i prestiti a pensionati

Nonostante questo si può sicuramente fare un tentativo e chiedere alcuni preventivi in giro. Un’unica accortezza: i 90 anni devono essere l’età al momento del pagamento dell’ultima rata, non quella nel giorno in cui si fa richiesta di finanziamento.

Check Also

Prestiti fino a 80 anni: si possono veramente ottenere?

Prestiti fino a 80 anni: si possono veramente ottenere?

La richiesta di finanziamento da parte di un pensionato è spesso soggetta ad un limite …