martedì, 14 agosto, 2018
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Prestiti veloci via SMS, cosa sono e come richiederli

Da qualche tempo, soprattutto all’estero, un prodotto finanziario che ha finito per godere di una certa attrattività fra i consumatori è quello del prestito via sms che, come intuibile dal nome stesso, può essere ottenuto semplicemente inviando un messaggino di testo all’istituto di credito che lo propone.

Prestiti veloci via SMS: l’evoluzione dei payday loans

Nella fattispecie, i prestiti veloci via SMS rientrano nella categoria dei cosiddetti payday loans. Cerchiamo di capire di cosa si tratta.

Un payday loan (letteralmente ‘prestito del giorno di paga’) si configura come un prestito di modesta entità (generalmente non superiore ai 500€), a breve termine e non assicurato che indipendentemente dal suo ammontare è direttamente collegato alla paga giornaliera di chi lo richiede. Da qui il termine payday.

Visto l’ammontare esiguo che si può richiedere, questi vengono spesso confusi con i cash advances, ai quali somigliano quasi in tutto con l’unica differenza che i secondi vengono concessi a chi ha uno storico creditizio comprovato e dispone di una carta di credito.

In Italia questa formula di accesso al credito fatica a prendere piede, ma nei paesi scandinavi e in quelli anglofoni è una realtà già da molti anni. Realtà che recentemente grazie all’innovazione tecnologica ha saputo reinventarsi nelle vesti dei prestiti veloci via SMS.

Prestiti veloci via SMS in Italia, come richiederli

Il funzionamento di un prestito veloce via SMS è abbastanza semplice.

Trattandosi di un finanziamento non assicurato, le possibilità di accedervi aumentano a dismisura, ma solo a condizione che vengano rispettate determinate caratteristiche. Come dicevamo sopra, infatti, il prestito via SMS viene erogato da una banca o da una finanziaria. Per essere sicuri che l’ammontare prestato venga restituito, gli istituti di credito chiedono ai contraenti l’apertura di un conto corrente presso le rispettive filiali o quantomeno una registrazione corredata di tutti i dati anagrafici sui portali web di riferimento.

Una volta rispettate queste uniche condizioni, richiedere un piccolo prestito è questione di attimi: il tempo di inviare un SMS che verrà gestito in automatico dal centro di calcolo dell’istituto e, qualora non sussistano condizioni di inerogabilità, il denaro viene trasferito sul conto corrente dell’intestatario non oltre 60 minuti dall’avvenuta richiesta.

Pro e contro di un prestito veloce via SMS

Come avviene ogni qual volta si parla di un prodotto creditizio facilmente ottenibile, la linea che separa gli aspetti positivi da quelli negativi si fa marcatamente più netta.

Fra i pro, citiamo sicuramente la possibilità di ottenere una piccola cifra di denaro in tempi brevissimi, potendo così risolvere un imprevisto legato ad una bolletta più cara della media, un debito in atteso o un’urgente riparazione da apportare alla macchina o alla casa. La possibilità di estinguere il debito in tempi brevi, mette poi il contraente nella posizione di non dover sottostare ad una condizione debitoria troppo a lungo.

D’altro canto, il contro di maggior rilievo sta sicuramente nei tassi di interesse, che sono altissimi. In alcuni casi questi possono arrivare anche al 1.000% su base annuale. Detto altrimenti: se non si restituisce subito l’ammontare richiesto si può incombere in una forma di strozzinaggio legalizzata.

Onestamente, all’inizio credevamo che si fosse trattato di un errore del sito preso in indagine per scrivere questo articolo, ma facendo un lavoro di comparazione ci siamo accorti che non è così. Mettendo a confronto quattro fra i maggiori operatori di questa tipologia di prestito in Inghilterra, i tassi di interessi annuali sono tutti sulla stessa linea d’onda, con picchi superiori anche del 50% rispetto alla media.

Prendiamo ad esempio di voler chiedere 150£ da un istituto inglese, e di volerli restituire dopo tre mesi. Comparando 4 operatori di punta, avremo una situazione del genere:

  • lendingstream.co.uk: £260
  • quickquid.co.uk: £258
  • sunny.co.uk: £227,10
  • wonga.com: £227,49

Insomma, il consiglio generale nel caso in cui ci si voglia affidare ad uno di questi servizi è quello di richiedere il prestito solo se si ha la certezza di restituirlo in tempi brevissimi, altrimenti si rischierebbe di trarre più danno che beneficio.

> Maggiori approfondimenti: prestiti in Inghilterra

I prestiti veloci via SMS in Italia: le alternative

Con questi tassi di interesse, e per via della vigente normativa in Italia in tema di usura finanziaria, nello Stivale non è possibile richiedere un payday loan.

Nulla impedirebbe invece agli istituti di credito di prevedere forme di finanziamento via SMS, ma ad oggi non risulta che alcun istituto di credito nazionale, pubblico o privato, consenta una tale pratica. Tuttavia, va specificato che il mondo dei finanziamenti è in continua evoluzione, quindi non è del tutto escludibile che in un futuro immediato qualche banca o finanziaria inizi a sperimentare la formula del prestito veloce via SMS anche da noi.

Se sussiste comunque l’esigenza di richiedere un piccolo prestito in tempi relativamente brevi, consigliamo come alternativa di leggere la nostra guida ai micro prestiti online 2017: sono prodotti assolutamente legali e relativamente facili da ottenere, e sono pensati per le più disparate categorie sociali.

Grazie ai micro prestiti, in pochi giorni possono infatti ottenere denaro i dipendenti Statali, i pensionati INPS (o ex-INPDAP) o chiunque sia in possesso di una carta PostePay Evolution.